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Teatro e danza, spettacoli inediti e di repertorio, workshop, giganti del palcoscenico accanto a giovani artisti. È l’alchimia di Milanoltre, festival che quest’anno spegne venticinque candeline. Un appuntamento fisso per l’apertura della stagione dei teatri milanesi. L’edizione 2011 propone due rassegne che ripercorrono la parabola artistica di Karole Armitage e Matteo Levaggi, tra i nomi più noti del panorama della danza e delle arti contemporanee a livello internazionale.

Dopo 22 anni Karole Armitage torna in Italia con il suo hard rock ballet: un mix di tecnica classica, moderna, punk, rock e folk che supera i confini della danza per fondersi con altre discipline. Nella sua carriera la sfrontata ballerina e coreografa americana ha collaborato con musicisti pop del calibro di Madonna e Michael Jackson ma anche con pittori, scultori e stilisti.  Martedì il festival si apre con Ligeti Essays, raffinata coreografia sulle musiche di György Ligeti, interpretata dalla Armitage Gone!Dance, compagnia fondata dalla Armitage nel 1982. La rassegna dedicata a Karole Armitage continua fino al 9 ottobre con gli spettacoli Rave, GAGA-Gaku e Three Theories.

Matteo Levaggi ha lavorato con Karole Armitage nel 2000, quando si è esibito come protagonista nello spettacolo Io, Giacomo Casanova. Anche Levaggi è un coreografo eclettico, che coniuga teatro e televisione creando una commistione unica di linguaggi e generi. A Milanoltre sarà in scena dal 13 al 15 ottobre con il Balletto Teatro di Torino. In programma gli spettacoli Primo Toccare, Gee, Andy! Caravaggio Ray Man, Canto Bianco e Le Vergini.



Novità di quest’anno sono le coreografie realizzate apposta per il festival. Il 4 e 5 ottobre al teatro Elfo Puccini andrà in scena un’allestimento inedito di Rave di Karole Armitage, realizzato insieme agli allievi della scuola Professione Mas Dance Lab. Spazio ai giovani anche nel secondo appuntamento con Vetrina Italia, nove serate dedicate alle nuove generazioni organizzate in collaborazione con PimOff. In programma, tra gli altri, Serate Bastarde, il cavallo di battaglia della Compagnia Teatrale Dionisi e NIP_ not important person, del collettivo Macelleria Ettore. NIP non vuole essere una semplice performance teatrale ma un osservatorio sulle persone che si incontrano tutti i giorni nelle nostre città. Sul palco un mix di teatro, video e musica che evoca il modo di vivere di persone qualunque con vite qualunque.