Food art, l'arte è servita

Un milione e 200 mila chicchi di riso pilaf, 30 peperoncini verdi, 10 confezioni di chatni (salsa di mango), quattro litri di salsa Rogan e 18 confezioni di poppadoms (focaccine indiane). Cuocere, preparare e disporre con infinita pazienza su un vassoio di 3,6 per 1,8 metri. È la ricetta per il più grande Taj Mahal di cibo mai costruito, realizzato da Prudence Staite, food designer inglese di 32 anni.

L’opera da record è stata commissionate dal canale televisivo britannico Food Network, per lanciare la nuova serie televisiva “Reza – Spice Prince of India”. Il programma porta lo spettatore nelle migliori cucine dei più bei palazzi del Rajasthan, per presentare la storia e le ricette tipiche dell’India. “È naturale aver ricreato il più famoso palazzo indiano con il cibo, offrendo alla gente un assaggio dei sapori dell’India qui in Gran Bretagna!” ha esclamato Nick Thorogood, uno dei dirigenti della rete.

Per il corpo principale del palazzo Prudence Staite ha utilizzato centinaia di migliaia di chicchi di riso scuro, tenuti insieme da colonne realizzate con il chapati, il tipico pane indiano. Le focaccine poppadoms sono servite per il giardino, con i peperoncini verdi al posto degli alberi e la salsa chatni al posto dei fiori. Cinque giorni di lavoro in tutto. Ma da dove si comincia a tagliare?