di Camilla Sernagiotto


L’unica educazione sessuale di cui si sia mai sentito parlare in Italia è quella sobria e castigata che dagli Anni Novanta a oggi è comparsa tra i banchi di scuola assieme all’educazione civica.

Prevenzione, conoscenza dei rischi a cui si va incontro e tanti altri avvertimenti che più che invogliare mettono in guardia gli studenti, facendo capire loro che il sesso non è poi quel granché, soprattutto se fatto in maniera superficiale.

Tutto ciò è anni luce dall’educazione sessuale che si insegna invece a Vienna non certo nelle scuole medie o nei licei, ma presso l’Aisos, la primissima sex school per passare gli esami sotto le lenzuola con lode!

E tra quelle mura non vale certo il detto “predicare bene e razzolare male”, perché sia la teoria sia la pratica sono altrettanto importanti: “cinque corsi, 200 ore di istruzione, e tanto divertimento”, ecco lo slogan che suona anche come una promessa che migliorerà senza dubbio la qualità della vita…

La scuola ha aperto i battenti il 14 dicembre 2011 e insegna non solo storia del sesso e della sessualità antica e moderna, ma tutto ciò che riguarda le tre letterine più amate dalla nostra società: SEX.

Anche la pratica è fondamentale per ottenere un Curriculum da vero professionista di quest’arte millenaria, motivo per cui i corsi non si svolgono soltanto sui banchi, ma anche tra le lenzuola…

L’insegnante è Ylva-Maria Thompson, una personalità dell’eros austriaco che per anni ha condotto un programma dal contenuto vietato ai minori.

Eppure i suoi alunni potranno essere anche minorenni, perché basta avere 16 anni e 1.400 euro da investire per un semestre davvero hot e il gioco è fatto: la seduzione diventerà pane per i vostri denti.