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di Camilla Sernagiotto

Soso, Ema, Babooh, Mlle Quinc e Oury.

Sembrano i personaggi di un film di Pedro Almodóvar, e invece sono le protagoniste di uno dei progetti più originali nel campo della maglia.

Chiunque sia convinto che l’uncinetto sia roba da nonnine e che a breve cadrà nell’oblio, si ricreda: grazie alle cinque fondatrici del Collectif France Tricot (per gli amici, il CFT), la maglia è diventata roba da giovani, nonché pane per palati che adorano il design…

Basta con i maglioni oversize, dite addio alle sciarpone e ai plaid vecchio stampo, perché il tricot si è ormai fatto un lifting, diventando ultra contemporaneo e adattandosi al Nuovo Millennio.

Custodie per iPad di morbida lana, rivestimenti per skateboard fatti di merletti, fazzoletti ricamati non con le solite iniziali arzigogolate, ma con la F di Facebook o la M del McDonald's…

Se stavate cercando gadget artigianali che mandino in visibilio tutte le generazioni, CFT equivale alla sigla DOC dei vini: è una garanzia di qualità.

Dai pupazzetti con le fattezze di Michael Jackson e Karl Legerfeld ai quadretti a punto croce con soggetti giovani e freschi come il logo di Google o quello della Durex, scordatevi la maglia obsoleta che dal Paleozoico fino a ieri era l’hobby più gettonato nelle case di riposo: il nuovo tricot fa gola ai V.Y.P., ossia ai Very Young Person che hanno trovato nel gomitolo la tavolozza perfetta per esprimere le loro idee.

Inoltre se si pensa che tra i soggetti più ricamati ci sono appunto loghi di preservativi, simboli di Social Network di ultima generazione e marche di birra (non  certo il corredo che potrebbe prepararci nostra nonna, insomma), l’approccio all’uncinetto sarà ancora più Young!

Ma oltre ai soggetti al passo con i tempi, il CFT ha trovato anche i luoghi perfetti per far conoscere i suoi originalissimi lavori: la strada.

Mentre i Writers usano le bombolette per esprimersi, le addicted to tricot preferiscono armarsi di uncinetti e vestire semafori con pullover colorati, decorare panchine con soffici cuscini ricamati, rivestire di lana le cornette dei telefoni pubblici e addirittura infilare un’irriverente bikini di lana alla statua di una Dea raffigurata… come mamma l’ha fatta!

Un modo di comunicare inedito e creativo che sta dilagando non solo in Francia, con quartier generale a Parigi, ma in tutta Europa.

Attraverso il loro sito, il seguitissimo gruppo su Facebook e l’altrettanto frequentato blog, Soso, Ema, Babooh, Quinc e Oury stanno portando avanti la loro personale crociata contro l’uncinetto Old Style, promuovendo quello nuovo di zecca.

Ai Writers non rimane che appendere le bombolette Spray al chiodo e darsi a un passatempo certamente più Green…