di Camilla Sernagiotto


Diventare un’opera d’arte è il sogno di molti, così come essere la musa ispiratrice di un artista potrebbe essere uno dei tre desideri che una narcisista DOC chiederebbe al genio della lampada.

Finalmente non serve sprecare nessun desiderio né stella cadente: basta scaricare un’applicazione.

Si chiama 24 Hours Museum ed è un’App di Facebook con cui chiunque può creare un proprio ritratto alla maniera di Francesco Vezzoli, uno degli artisti italiani più apprezzati del panorama contemporaneo.

Molto attivo sul fronte della videoarte e di tutto ciò che è 2.0, Vezzoli ha fatto aprire i battenti a uno dei musei più originali di cui mai si sia sentito parlare, il 24 Hours Museum appunto.

Nato dalla collaborazione con Prada, si tratta di un sito in cui l’artista espone le opere che i suoi fan della rete gli mandano attraverso l’applicazione, ossia ritratti in cui compare la particolare firma dell’artista: una lacrima d’oro o color sangue ricamata in prossimità di occhi, orecchie o bocche.

Ma oltre a quello virtuale, il 24 Hours Museum ha anche un gemello se non in carne e ossa in mattoni e cemento: si tratta dello storico Palais d’Iéna parigino, che ha accolto a braccia aperte il progetto di Vezzoli.

E se non credevate fosse possibile far durare un intero museo per sole 24 ore, ricredetevi facendo un salto proprio qui.

Ma avete ancora poche ore, visto che l’apertura è prevista per oggi e domani…

Se una Rock Star è onnipotente su un palcoscenico, un’Art Star del calibro di Francesco Vezzoli lo è quando fa il suo ingresso in un museo!

Per chi non facesse in tempo a verificare di persona, non si perda almeno l’occasione di partecipare all’evento da protagonista, anzi: da opera arte!

Basta una foto e… un po’ di faccia tosta.