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di Eva Perasso

Il partito del saluto col bacio ha tantissimi fan, soprattutto in Europa, anche se vanta detrattori in alcuni Paesi. In Germania per esempio da qualche tempo è vietato baciarsi sul posto di lavoro, mentre in Francia si disquisisce su quanti se ne debbano dare: a nord impazza il rito di 4 schiocchi, mentre a sud, come in Italia, è più comune scambiarne due. Ma come vincere l’imbarazzo di una nasata per l’indecisione del lato da cui iniziare a baciare? L’arte del saluto con la bocca porta con sé diversi problemi, tanto che oltre alle regole del bon ton, ora anche un professore di Sydney prova a mettere ordine. E dà consigli di comportamento, in caso di bacio.

Gli esempi pubblici certo non aiutano a capire: basti pensare alla cancelliera tedesca Merkel e al presidente francese Sarkozy che si baciano spesso e volentieri, nonostante le occasioni siano più che formali, oppure all’ex premier Berlusconi che schioccò baci famosi a tutti i grandi della Terra. O ancora a Benetton che ha dedicato al bacio proibito tra politici una campagna shock appena ritirata. E così pure al cinema ispiratore di baci appassionati dai tempi dei tempi.

Germania: niente baci a lavoro - Al contrario invece, il bacio nel privato finisce spesso per imbarazzare in diverse parti del mondo. Ecco perché la Germania ha sentito il bisogno di puntualizzarne i limiti, attraverso la sua antica società per il galateo fondata dal barone Von Knigge che la scorsa estate ha sancito ufficialmente il diritto, almeno in ufficio, a non violare il proprio spazio vitale di 60 centimetri. Vietato oltrepassarli avvicinandosi per un bacio sulla guancia al lavoro. Meglio invece optare per una forte stretta di mano, e uno sguardo aperto e rispettoso. Per chi aborre i baci, il consiglio del galateo tedesco è quello di avvertire apertamente i colleghi, anche con un biglietto posizionato sulla propria scrivania.

Francia: il numero giusto - Nella patria del bacio alla francese, il più sensuale e privato tra le effusioni, anticamera di preliminari amorosi, la diatriba non è tanto sul baciarsi o meno, quanto su quanti baci darsi. Tanto che da qualche anno esiste un sito che monitora regione per regione i comportamenti dei francesi in tema. Oltralpe, infatti, si disquisisce spesso su quanti baci dare, e ogni paese ha riti differenti. Nella mappa si scopre per esempio, come al centro della Francia, Parigi inclusa, si usino i 4 schiocchi, 2 per guancia alternati, mentre la Loira e le montagne a noi più vicine prediligono il rito dispari dei 3 baci, e la maggioranza della Francia verso Spagna e Italia, dalla Costa Azzurra alla Corsica, opta per un solo passaggio su ogni guancia con 2 baci in tutto.

La direzione giusta - Vi è poi la partita della direzione: per chi si bacia, infatti, è importante sapere da che parte cominciare. Gli studiosi di filematologia (la scienza del bacio) ricordano uno studio tedesco pubblicato su Nature che ha dimostrato come si tenda a inclinarsi dapprima verso destra, appoggiandosi dunque sulla guancia sinistra per dare il primo bacio. E tale comportamento, comune in 2 persone su 3, dipenderebbe dalle abitudini del feto in gravidanza e del neonato nelle prime settimane di vita, sbarazzando il campo da motivazioni legate all’essere destri o mancini, oppure dal lato della guida (motivazione scelta per esempio dagli australiani e dagli inglesi).

Il bacio perfetto
- E proprio in Australia, un professore dell’università di Sydney, Penny Russell, studioso di storia ha cercato di motivare la scelta di baciarsi per salutarsi (comune in famiglia e tra amici, più difficile in altri casi e spesso considerata fastidiosa) ripercorrendo la storia del bacio come saluto, usato nel 1800 tra ragazze per il commiato in Gran Bretagna. Alex Framton, esperta in etichetta, raccogliendo i suggerimenti del professor Russell ha anche stilato la sua personale lista di consigli per il bacio perfetto, applicabile a tutto il mondo: riservate i baci a familiari e amici; non baciate i colleghi; avvicinatevi da sinistra per baciare la guancia destra per prima (il contrario di quanto scritto su Nature dunque); se qualcuno di indesiderato vi si avvicina per baciarvi, buttate avanti la mano e cercate una stretta; puntate a stringervi le mani con la maggioranza delle persone per salutarvi; una stretta di mano decisa, un bello sguardo o un sorriso valgono molto più di un bacino sulla guancia.