di Camilla Sernagiotto


L’immaginario Disney ci ha convinti che la principessa deve essere bionda e vestita di celeste per abbinarsi meglio al Principe Azzurro?

Scordatevelo!

Le principesse del Nuovo Millennio assomigliano sempre di più a quelle di Millennium, la trilogia poliziesca dello scrittore e giornalista svedese Stieg Larsson.

E, più precisamente, alla sua protagonista Lisbeth Salander, darkettona dentro e fuori.

A furia di calarsi nei suoi panni sul set della pellicola Millennium - Uomini che odiano le donne di David Fincher, anche Rooney Mara si è convertita al Black Style e ai capelli nero corvino, dando il la a una tendenza che non è mai andata in pensione nel mondo della moda.

E per accoglierla a braccia aperte non bisogna certo tingersi le chiome bionde: basta indossare un chiodo, infilarsi un paio di calze a rete e abbondare con l’eyeliner e l’ombretto scuro fino a creare un perfetto make up da “occhio nero”, parola di biondine come Taylor Momsen e Lindsay Lohan che adorano il look da vere dure senza dover per forza rinunciare alle loro zazzere platinate.

Nel club delle darkettone ci finiscono a pieno diritto anche Agyness Deyn, la Top Model inglese che ultimamente si è tramutata in una sosia di Marky Ramone con tanto di chiodo e taglio a scodella del celebre batterista, la sua collega Alice Dellal, anche lei votata allo stile Punk Rock, la nostra Asia Argento, da sempre attratta dalle tinte fosche per deformazione familiare (visto il DNA…) e la Star di Lost Michelle Rodriguez, il cui motto è “toglietemi tutto, ma non la mia giacca di pelle!”

Tra le biondine meno solari, invece, spiccano gli outfit tetri di Ke$ha, Avril Lavigne e Kelly Osbourne (pure lei con un corredo genetico da Black Sabbath che non poteva certo non spuntare fuori).

Ma agli ometti piacciono queste mise da vampire?
A giudicare dai fan club delle dive in nero, eccome!

Queste fattucchiere che stanno trasformando il tappeto rosso in un Black Carpet sono vere e proprie femmes fatales a cui basta uno sguardo per stregare V.I.P. e comuni mortali.