di Camilla Sernagiotto

A chi non piace viaggiare?
E a chi non piace divertirsi?

Ecco il nome che coniuga entrambi i verbi di queste due domande retoriche in un unico termine: Whaiwhai.

Non è un’espressione degli Indiani d’America e nemmeno un neologismo da discoteca, ma piuttosto un marchio che è diventato garanzia di qualità… turistica!

Si tratta infatti della primissima guida italiana interattiva che accompagna nelle città d’arte più interessanti permettendo di vivere un’esperienza unica ed indimenticabile.

Una miscela esplosiva di gioco di ruolo, caccia al tesoro, libro, indovinello e thriller nata nel 2008 con la guida dedicata a Venezia e allargatasi rapidamente a tante altre città della nostra penisola.

Ma non solo: oltre a Milano, Verona, Roma e Firenze, anche la Grande Mela è stata presa di mira dal progetto Whaiwhai!

Chiunque avesse in programma di partire alla volta di New York e volesse visitarla in maniera totalmente inedita, la guida-gioco a stelle e strisce è la soluzione perfetta: una storia ambientata nel 1647 sull’isola di Manhattan ricca di indovinelli che stimoleranno ad approfondire ogni aspetto della storia e della cultura newyorkesi!

Stessa cosa per le città d’arte italiane, le cui guide contengono una decina di aneddoti legati tra loro da un filo conduttore che si scoprirà soltanto alla fine, visto che i frammenti della narrazione sono mescolati tra loro così da rendere impossibile la lettura lineare della storia.

Per orientarsi basta avere con sé un cellulare con cui incominciare il gioco (scrivendo un SMS al numero prestabilito e indicando le modalità del gioco che si preferiscono, la durata e il numero di partecipanti) e con cui procedere a ogni tappa rispondendo agli indovinelli per ottenere ulteriori indizi.

E il successo delle guide ha fatto nascere in grembo al progetto Whaiwhai anche l’applicazione per iPhone che permette di vivere l’avventura in maniera 2.0.

Un modo di viaggiare tutto nuovo che sarà la gioia di grandi e piccini!