di Camilla Sernagiotto

Sbucciate una Pin-Up, mescolate a un buon numero di tatuaggi e piercing, aggiungete un pizzico di lingerie sexy e fate rosolare per pochi minuti.
Sguardi maliziosi quanto basta e poi servite caldo.

Ecco la pietanza più Hot che si può ordinare in quel vastissimo Menù che a pranzo e a cena delizia i palati degli internauti: stiamo parlando delle Suicide Girls, le sex bomb che mandano in visibilio i rokkettari di tutto il mondo.

Le suddette bombe sexy fanno parte della comunità virtuale omonima, quella che dal lontano 2001 detta legge in materia di sensualità alternativa: dreadlocks, capelli dai colori improbabili, teste rasate, borchie, manette, piercing in ogni angolino del corpo (sì, anche in quelli) e tatuaggi come se piovesse inchiostro.

Nonostante il sito Web che le ha rese celebri sia attivo da più di una decade, le protagoniste di questa avventura piccantissima non hanno di certo stufato ancora nessuno, anzi: le loro foto, i video e tutto ciò che ruota attorno al loro piercing all’ombelico sono sempre sulla cresta dell’onda.

E ogni settimana migliaia di nuove richieste arrivano da tutto il globo agli addetti ai casting: ragazze desiderose di entrare a far parte della community softcore più famosa della rete, esibizioniste che non vedono l’ora di apparire in Home Page e figlie modello stufe di essere etichettate tali…

L’oceano che si muove sotto questa realtà super cool è variegato e animatissimo.

E la fauna è tra le più bollenti che esistano, parola di chi si è imbattuto in queste sirene e si è concesso un sexy-safari navigando tra le insenature della comunità 2.0 più eccitante della rete.