di Camilla Sernagiotto

Vi ricordate quei cavallucci variopinti con cui giocavano le bimbe che oggi vanno ormai verso i Trenta-Quaranta?

Una di loro non li ha mai dimenticati e anzichè stiparli in soffitta aspettando di tramandarli alle future generazioni di figliolette ne ha fatto la propria tavolozza.

Stiamo parlando di Mari Kasurinen, promettente ventottenne finlandese che fa l’artista a tempo pieno con quartier generale a Berlino.

Invece di specializzarsi in pittura, in scultura o in videoarte, la Kasurinen ha scelto un ramo fino ad ora totalmente inesplorato, ossia quella branca che potrebbe andare sotto l’etichetta “My Little Art”.

Le sue opere, infatti, partono da un giocattolo My Little Pony per poi customizzarlo e renderlo irriconoscibile.

Anzi: riconoscibilissimo, ma non più riconducibile al mondo dei toys, bensì a quello dello Star System.

Da Lady Gaga a Michal Jackson passando per Uma Thurman (con tanto di tutina gialla targata Kill Bill), Mari Kasurinen ha “miniponyzzato” tutta Hollywood e non solo: Pop Star, icone cinematografiche, personaggi dei fumetti… nessuno riesce a scamparla e la metamorfosi in mio-mini-pony è inevitabile.

Ma più che tavolozza, il giocattolo da cui parte è la tela: l’artista decora i cavallini con paste sintetiche, colori acrilici, tessuti, cristalli e accessori di ogni tipo.

I suoi pezzi sono già diventati cult e vanno a ruba tra i fan di cantanti e divi.

E se uno dei V.I.P. raffigurati dovesse lamentarsi, basterà regalargli il suo My Little Pony caricaturale: a caval donato non si guarda in bocca, no?