di Eva Perasso

In principio furono i film trash italiani degli anni Ottanta: chi ha almeno 35 anni ricorderà Nadia Cassini, definita il lato B più bello di quei tempi, in posa con i glutei nudi in primo piano nelle locandine di “L'assistente sociale” e vari altri film con Lino Banfi e compagni. Più avanti, venne il tempo della pubblicità di un noto slip in cui la giovanissima Michelle Hunziker lasciava parlare solo il suo didietro perfetto. Fino ad arrivare ai giorni nostri: dal trash italiano ai titoli da blockbuster internazionale degli ultimi tempi infatti, sembra che l'abitudine di voltare le spalle e immortalare la schiena delle attrici sia un trend copiato e collaudato.

Tanto che un blog noto come Tor ha pensato di analizzare le locandine dei film degli ultimi anni per denunciare: basta con i lati B delle attrici, preferiamo guardarle in faccia. E per argomentare la sua accusa, ha portato come prova le locandine di molti film in cui la posa è sempre la stessa: lato B in primo piano, busto leggermente in torsione verso destra o sinistra per mostrare il contorno dei seni, sguardo tra il serio e il tenebroso, braccia indifferentemente sui fianchi, conserte, impegnate a sollevare armi. D’altronde non è su di loro che deve cadere l’occhio.

Le protagoniste della posa, le eroine, sono le bellissime del cinema: c'è Catwoman Anne Hathaway che mostra il suo lato B in The dark knight rise (Il cavaliere oscuro - Il ritorno), terza e ultima puntata della saga dell'uomo pipistrello. Indossa stivaloni neri con tacco a spillo, tuta attillata nera e mascherina in viso, ed è proprio il suo fondoschiena a fare da protagonista alla foto di scena più diffusa online. Nel supergruppo dei Vendicatori della Marvel, protagonisti del film The Avengers, l'eroina femminile Scarlett Johansson, nei panni della Vedova Nera, ha una mise simile e stessa posizione. Spalmata invece su una moto – ma pur sempre con il lato B in mostra – rientra in questa categoria anche Megan Fox, immortalata a favore dalle retrovie in alcune immagini di scena di Transformers. Anche lei mostra gambe nude e shorts, proprio come Angelina Jolie-Lara Croft in Tomb Raider, film più datato (2001) ma in pieno trend da eroina del lato B. Risale invece al 2005 Aeon Flux e la foto della protagonista Charlize Theron nella consueta posizione e ancora, più di recente, il personaggio di Angel in X-Men – L’inizio, interpretato dalla figlia di Lenny Kravitz Zoe, che, vuoi per mostrare il tatuaggio che occupa metà della sua schiena, posa, nemmeno a dirlo, mostrando le spalle.

Ma oltre alle foto dedicate ai didietro famosi, i trailer dei film e le loro locandine vengono accusate di avere scarsa fantasia e di assomigliarsi un po’ tutte: un blogger francese si è preso la briga di dimostrarlo, raggruppando tema per tema le interpretazioni più scontate nelle iconografie dei film. E tra queste spiccano, ancora una volta, le gambe di donna, con o senza fondoschiena. Come per le canzoni, il lato B finisce per essere sempre il migliore.