di Camilla Sernagiotto

“Che fretta c’era, maledetta primavera” disse Caterina Caselli.
Adriano Celentano rispose: “Cerco l'estate tutto l'anno 
e all'improvviso eccola qua.”
E poi proseguì con un contagiosissimo: “Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me.”

Ebbene, le dive sembrano pensarla diversamente.

Da Amanda Seyfried a Katy Perry, non c’è Star che non si sia tolta strati e strati di lana allo spuntar del primo sole di marzo-aprile, che a loro detta è arrivato fin troppo in ritardo, altro che fretta!

Ma le V.I.P. si discostano anche dal pensiero del "filosofo" Celentano: per loro non c’è pomeriggio troppo azzurro.
Né outfit troppo turchese: il celeste è proprio la nuance che in questi giorni va per la maggiore.

Non c’è stella del firmamento hollywoodiano che non conservi nell’armadio un capo di quel colore, parola di Jodie Foster e Tilda Swinton, che sugli ultimi tappeti rossi hanno sfilato appunto in turchino.

C’è anche chi si è affidato al suo potere rassicurante e calmante, come Lindsay Lohan, che si è presentata in tribunale di fronte al giudice (il processo riguarda la guida in stato di ebbrezza del 2007) con un tailleur azzurrino da brava ragazza.

Di tutt’altro genere è invece il sensualissimo short suit celeste elettrico per cui ha optato la provocante Amanda Seyfried.
Tutto dipende da come lo si porta: nel caso dell’abitino aderente di Irina Shayk, per esempio, il turchese viene promosso a colore più hot che ci sia, mentre se si pensa ai casti completi della Regina Elisabetta o di Michelle Obama, l’azzurro torna a simboleggiare la gamma cromatica paradisiaca a cui la tradizione pittorica ci ha abituati.

Non tutto l’azzurro vien per nuocere, insomma.