di Floriana Ferrando

Quest’anno nella valigia da portare in vacanza niente bikini e occhiali da sole, piuttosto una maschera antigas e un po’ di cibo per topi. La webzine Flavorwire
si è divertita a selezionare le mete turistiche più bizzarre del momento: fra la Pennsylvania e il suo villaggio degli gnomi e il tempio dei topi in India, ce n’è per tutti i gusti.

Vacanze letali
–  Gli appassionati del brivido non possono perdere lo spettacolo delle isole Izu, in Giappone. Dimenticate verdi e incontaminati atolli persi in mezzo al mare azzurro, Izu si sviluppa sul cratere di un vulcano molto attivo negli ultimi dieci anni. Qui la maschera antigas è d’obbligo (è prevista dalla legge) a causa del rilascio di gas nocivi che regolarmente fuoriescono dal terreno.
Chi vanta il pollice verde può dedicarsi ad un viaggio di istruzione presso l’Alnwick Poison Garden, nel Regno Unito. “Perché così tanti giardini botanici nel mondo si concentrano sulle proprietà curative delle piante, invece che sulla loro capacità di uccidere?”: così la duchessa di Northumberland ha pensato di aprirne uno che spiegasse come una pianta uccide, in quanto tempo e dopo quali agghiaccianti sofferenze riesce a togliere la vita. Attenzione, però: ai visitatori è addirittura sconsigliato annusare le piante.

Topi, bambole e gnomi
– Fra le mete selezionate da Flavorwire ce ne sono alcune capaci di portare il turista in un viaggio ai confini fra realtà e fantasia. Prendiamo la Gnome Countryside. In Pennsylvania Rich Humphreys ha fondato un villaggio interamente dedicato alla figura degli gnomi, le creature che secondo la leggenda sarebbero vissute in quelle campagne.
Facendo una capatina vicino a Città del Messico, invece, ci si può imbattere nell’Isola delle Bambole, un ambiente inquietante avvolto nel mistero dove in ogni angolo è stato piazzato un  bambolotto. La leggenda narra la storia di un uomo che avendo assistito all’annegamento di una bambina, volle onorare la sua scomparsa appendendo una bambola a un albero. L’idea, però, si è trasformata in ossessione e l’uomo non si è più fermato trasformando l’isola in un negozio di antiche bambole a cielo aperto. Destinazione perfetta per chi ama il mistero e non si lascia impressionare.
In India, invece, alle bambole preferiscono i piccoli roditori. Il Karni Mata Temple è un antico tempio dedicato ai topi, considerati sacri e da salvaguardare, ne ospita diverse centinaia.

Ai confini dell’Universo - Se siete sempre stati affascinati dalla bellezza dell’Universo, il Craters of the Moon National Monument and Preserve è quello che fa per voi: con i suoi crateri scavati negli anni dalle colate di lava (il territorio è di origine vulcanica) sembra di passeggiare sulla luna. Mentre l’Integratron, in California, è adatto a chi crede nella vita soprannaturale, sembra infatti che sia stato costruito in compensato e fibre di vetro da George Van Tassel, consigliato direttamente dagli abitanti di Marte. A forma di cupola, funziona come una sorta di “macchina di ringiovanimento” e è considerato un centro di guarigione spirituale.

E ancora, per gli amanti delle scampagnate in montagna la scelta cade sulla Groenlandia dove si può trascorrere una settimana presso l’Igloo Village, vivendo a stretto contatto con gli Inuit, tipici abitanti della zona artica, fra giri in slitta trascinati dai cani e viaggi attraverso i fiordi ghiacciati.

Tuttavia la destinazione perfetta per un viaggio fuori dalle righe è nell’Oceano Pacifico. Al costo di  10 mila dollari a persona si può raggiungere la Great Pacific Garbage Patch, famosa per le alte concentrazioni di rifiuti di plastica, fanghi chimici e detriti intrappolati: i turisti coinvolti aiuteranno a fare funzionare una rete da traino raccogliendo le microscopiche particelle di plastica che minacciano la fauna locale.
Insomma, una sorta di crociera all’insegna dell’ecologia.