Prima di diventare una serie conosciuta, seguita e amata in tutto il mondo, Il Trono di Spade era – anzi, è, visto che deve ancora conludersi – una saga letteraria fantasy scritta da un tale George R.R. Martin, nome noto ai lettori amanti del genere, ma sconosciuto praticamente per chiunque altro.

Sono stati proprio questi pionieri a calarsi letteralmente nei panni dei personaggi che ora tutti conosciamo addirittura prima che fosse prodotta la serie. Ne abbiamo parlato con Ylenia Gunnhild Manganelli, presidente dell’associazione italiana ufficiale dei cosplayer de Il Trono di Spade, il Game of Thrones - Official ASOIAF Cosplay Group.

Com’è nata l’associazione?
L’associazione è nata ufficialmente nel marzo del 2012, ma la prima volta che ci siamo riuniti per impersonare i personaggi della saga di Martin è stato nel “lontano” 2010 al Lucca Comics (ndr, che hanno vinto nel 2011), prima che la serie fosse prodotta. Eravamo tutti accaniti lettori della saga, e per i costumi ci siamo basati sulle dettagliatissime descrizioni fatte dall’autore. All’epoca eravamo decisamente pochi, ma appassionati.

E poi?
Nel 2011 abbiamo fatto una campagna di reclutamento su internet, e hanno risposto molte persone. A quel punto, per poterci finanziare come si deve abbiamo deciso di costituire un’associazione.

Chi sono gli associati di Game of Thrones - Official ASOIAF Cosplay Group?
Siamo ragazzi proveniente più o meno da tutta Italia, dai venti ai trenta-trentacinque anni circa, e siamo tutti grandissimi fan di A song of ice and fire (ndr, Cronache del ghiaccio e del fuoco, la saga di Martin). Siamo soprattutto studenti, di ogni ramo.

Come mai proprio Cronache del ghiaccio e del fuoco?
George R.R. Martin è probabilmente uno degli autori fantasy contemporanei più conosciuti in tutto il mondo. Amiamo la sua saga perché è appassionante, non è mai banale o scontata, e poi c’è tutto un mondo narrativo a dir poco affascinante. Per non parlare delle psicologie dei personaggi…insomma, è un vero capolavoro!

I vostri costumi sono molto belli: chi li ha fatti?
Facciamo tutto noi, dagli abiti ai props (ndr, gli oggetti di scena). C’è chi è più bravo e chi un po’ meno, ma ci aiutiamo a vicenda per ottenere il miglior risultato possibile.

Cersei Lannister: come mai la scelta è ricaduta su un personaggio così controverso?
Per due motivi: anzitutto la somiglianza fisica, ma al di là di quello devo dire che è un personaggio che mi piace molto. La trovo profonda, affascinante. Certo, è anche malvagia e spietata, ma ha i suoi motivi, ha una psicologia tutta sua.

Quando potremo vedervi all’opera?
I prossimi appuntamenti sono all’ Agliana Moonlight Cosplay a Prato il 16 e 17 giugno e la  Festa dell'Unicorno il 28 e 29 luglio a Vinci (Fi), dove farò anche da testimonial…vi aspettiamo!


L'appuntamento con gli ultimi due episodi de Il Trono di Spade è per venerdì 8 giugno alle 21:10 su Sky Cinema 1.