di Floriana Ferrando

I veri nerd non abbandonano mai il loro smartphone, neppure in spiaggia. Così, fra un tuffo in mare e un po’ di tintarella, si moltiplicano le proposte di applicazioni e oggetti studiati apposta per trasformare il nostro telefonino in un perfetto gadget da villeggiatura.

Anche l’iPhone fa il bagno – Grazie alle ultime trovate in fatto di custodie e cover protettive quest’estate acqua e salsedine faranno un baffo al nostro smartphone.
Liquipel Waterproof Coating è uno speciale rivestimento da applicare sul telefonino (fatelo prima di arrivare in spiaggia, la procedura richiede circa 45 minuti) e offre una protezione permanente. Dunque è in grado di proteggere lo smartphone non solo al mare, ma anche in occasione di spiacevoli incidenti con tazzine di caffè rovesciate o cadute nella vasca da bagno.
Ci sono poi le custodie da utilizzare solo in caso di necessità, come i prodotti Voyager di Cellular Line (15 euro) o la Keystone ECO Marine Case che protegge l’iPhone fino a 20 metri di profondità, permettendo di scattare foto e girare video subacquei.
Poi c’è la custodia da indossare, proprio come un braccialetto.

Tormentoni da spiaggia – Dopo una bella nuotata, è il momento del relax e con i giusti gadget lo smartphone si trasforma in impianto stereo. Se siete in compagnia (e i vicini di ombrellone vantano i vostri stessi gusti musicali) l’altoparlante portatile iP57 di iHome, come anche il MiniBoomBox di Logitech che sfrutta la connessione via Bluetooth con smartphone, tablet e altri dispositivi, sono perfetti per improvvisare un beach party da fare invidia alle spiagge tutta musica e locali di Ibiza. Ma se ad Ibiza preferite la Jamaica meglio ripiegare sull’impianto stereo portatile di House of Marley, che si trasporta come una comoda borsa da passeggio in pieno stile rastafariano. Non da meno LoveMyTime, con tanto di maniglia per facilitare il trasporto.
La trovata più curiosa del settore è però il telo da mare hi-Sun: per circa 60 euro si può avere in dotazione un asciugamano da spiaggia con tanto di cuscino gonfiabile dentro cui inserire delle piccole casse altoparlanti collegabili all’iPhone e all’iPod.

App per tutti i gusti Coppertone MyUVAlert è l’applicazione (gratis) pensata apposta per i patiti della tintarella: aiuta ad evitare le scottature e suggerisce i giusti comportamenti da seguire sotto al sole. Ma non è l’unica del genere: da quella di Lancaster, Sun Expert, a Uv Detector di AppsWell l’App Store è zeppo di simili applicazioni offerte gratuitamente dai produttori di solari. Senza dimenticare quelle a pagamento, come Tan Agent, che analizzando il tipo di pelle tramite una foto consiglia come migliorare l’abbronzatura, o TanMeter, che per meno di un euro misura il livello di tintarella ottenuto.

Per scovare i lidi più incontaminati il turista 2.0 può abbandonare le tradizionali guide turistiche cartacee a favore di quelle digitali, scoprendo con un’app le spiagge che vantano la Bandiera Blu in Italia o quelle dedicate ai naturisti (iNudisti). O ancora, gli angoli più belli delle migliori città del mondo grazie a CityUp. Ma prima di incamminarvi con bikini e infradito verso la spiaggia ricordate di consultare Meteo Spiagge.

Infine, sullo smartphone di ogni viaggiatore che si rispetti non può mancare Packing Pro (2,39€), una sorta di personal coaching per essere sicuri di fare la valigia (o la borsa da mare) senza dimenticare niente.