di Camilla Sernagiotto

Altro che casalingo di Voghera: Valentino Clemente Ludovico Garavani, conosciuto ai più con il solo nome di battesimo, piuttosto ha il merito di averle vestite quelle casalinghe di Voghera, prima di lui così sciatte...
E non solo di Voghera: al celebre stilista nato in provincia di Pavia va il merito di aver confezionato gioiellini di stoffa che da ormai cinquant'anni conferiscono charme alle donne italiane e a quelle di tutto il mondo.

Classe 1932 nonchè classe da vendere, quest'anno cadono due anniversari importantissimi per lui: i suoi primi 80 anni, festeggiati lo scorso 11 maggio, e una cinquantina di candeline da spegnere sulla torta a più piani che celebra mezzo secolo di attività.

Tutto, infatti, ebbe inizio nel 1962, anno in cui la sua primissima collezione a Pitti Moda di Firenze spopolò facendolo diventare in men che non si dica uno dei più famosi Fashion Designer del mondo.
A consacrarlo poi tra i nuovi Messia della Moda venne la Bibbia di quel campo, ossia Vogue, la cui edizione francese gli dedicò due paginone piene zeppe di stima e riverenza.
Da quel momento in avanti la sua fama aumentò a dismisura vestito dopo vestito, sfilata dopo sfilata e collezione PE dopo collezione AI.

A venerarlo come un Dio ci pensò tutto l'Olimpo hollywoodiano, che da decenni è in adorazione di quello stile sobrio e chic stranamente nato in provincia: da Sharon Stone a Emma Watson, tutte le stelle più brillanti dello Star System fanno a gara per accaparrarsi i capolavori da lui firmati.

Una delle più affezionate a quella V che sigla capi da sogno è Anne Hathaway: sarà stata sì la protagonista del film Il diavolo veste Prada, ma a quanto pare il suo couturier del cuore rimane lui, il Valentino che ha fatto innamorare più donne del suo Santo omonimo…