Si fa presto a dire che i cosplayer sono semplici fan che si divertono a vestire i panni dei propri beniamini pop. O, meglio, così era all’origine in Giappone; poi molte cose sono cambiate. Da una parte, si è andato ben oltre il mondo dei fumetti, con i protagonisti del cinema, videogiochi e serie tv che hanno iniziato a farla da padrone. Dall’altra, grazie al megafono dei social media, molte cosplayer sono diventate vere e proprie star internazionali. Con tanto di comparse (dietro lauto compenso) alle più importanti fiere del settore e  lancio di merchandising con il proprio brand.
Insomma, da fenomeno di nicchia e amatoriale, il travestimento è presto diventato un potente strumento di marketing, che già oggi ha le sue star note in tutto il mondo, come sottolinea la webzine Mashable nella classifica delle 7 cosplayer da seguire online.

Prendiamo, ad esempio, Jessica Nigri: da tempo considerata una delle cosplayer più hot in circolazione (anche quando si traveste da Pokemon), di recente ha vinto un concorso di IGN per interpretare Juliet Starling, la sexy cheerleader del videogioco Lollipop Chainsaw. Le sue interpretazioni, però, sono state così osé che all’ultimo Penny Arcade Expo le è stato chiesto più volte di darsi una regolata e coprirsi un po’. Lei, ovviamente, ha subito cavalcato l’onda della celebrità creata dalla “censura” e i suoi fan su Facebook sono schizzati ad oltre 140mila

Il trailer di Lollipop Chainshow con Jessica Nigri (vietato ai minori di 17 anni)



Altrettanto nota è poi la cinese (ma cresciuta in Germania) Yaya Han, che su Facebook ha quasi 40mila fan e ormai si definisce “una stilista, modella e Ambasciatrice Cosplay riconosciuta a livello internazionale”. Han ha iniziato a travestirsi 12 anni fa, collezionando presenze fisse a tutte le più importanti fiere del settore, dove si è fatta notare (anche lei) per le curve procaci e le interpretazioni hot. Come spiegato al Los Angeles Times, presto è arrivata la decisione di trasformare la sua passione in un business: ogni anno partecipa a più di 20 convention, dove vende accessori cosplay prodotti da lei, insieme a calendari, t-shirt e merchandising di ogni tipo. E al suo stand si registrano le file più lunghe dei fan.

I consigli di Yaya Han su come diventare una perfetta cosplayer



Ma la vera star cosplay dei social media è un’altra: Alodia Gosengfiao. 24 anni, di origine filippino-cinese-spagnola, conta oltre un milione di fan su Facebook e 155mila follower su Twitter. Nelle Filippine conduce un popolare show tv e ha già posato per le copertine di diversi magazine. Ma la sua fama ha presto superato i confini nazionali: la webzine Kotaku l’ha definita la “regina del cosplay” e ha stretto una partnership con Blizzard Entertainment per la promozione di Star Craft 2.



Non è ancora altrettanto popolare in Occidente, ma è riuscita a conquistare il cuore dei più esigenti fan giapponesi, la californiana Maridah specializzata nel travestimento di personaggi poco noti negli Stati Uniti, come Saber della serie Fate/Stay. Anche la russa Jannet Vinogradova è più popolare in Asia che in patria, grazie alle sue interpretazioni sempre sexy (si veda questa gallery).

Gioca con il festish e il latex la modella canadese Marie-Claude Bourbonnais nota in patria per le tante pubblicità realizzate e all’estero per aver prestato il suo volto (e fisico statuario) a Frost e Susan Storm, personaggi del videogioco cult Mortal Kombat. Arriva dalla Corea, invece, il team cosplay più amato online: si chiama Spiral Cats ed è un gruppo noto per la perfezione maniacale degli abiti, la qualità professionale delle foto e il tocco sexy, ma mai volgare dei travestimenti.

E per quanto riguarda l’Italia? Nessuna cosplayer è stata per ora inserita da Mashable nella classifica. Ma forse è bene ricordare che una delle prime cosplayer a ottenere visibilità internazionale è stata proprio l’italiana Francesca Dani. A cui presto si è aggiunta anche Giorgia Vecchini: dalle prime apparizioni a Lucca Comics, passando per la vittoria al World Cosplay Summit del 2005, gli scatti per Vogue e le tante apparizioni in radio e tv, anche la sua carriera guarda sempre più oltre i confini nazionali.