di Barbara Ferrara

Premiata nel 2011 con due Golden Globe e candidata per l’edizione 2013 ad altri due premi (Miglior serie drammatica e Miglior attore a Steve Buscemi), Boardwalk Empire non è solo la serie televisiva del momento, l’affresco di un’epoca che racconta gli anni del protezionismo e della cultura americana, ma un gioiellino di stile.

Al di là della storia, del cast stellare, degli appassionanti intrecci tra politica e malavita organizzata narrati con sapiente maestria, la bellezza degli abiti, la raffinatezza della musica e l’eleganza dei protagonisti  rendono le atmosfere uniche. E sembra quasi di respirarli quei famosi anni Venti che tanto hanno influenzato la storia del costume, e non solo. Steve Buscemi, nei panni del gangster Nucky Thompson, è un icona di stile nei suoi tre pezzi in cheviot, e la sensualità raffinata di Kelly MacDonald, che nella serie interpreta Margaret Schroeder, è un omaggio alle divine di Hollywood, Louise Brooks e Greta Garbo, per citarne solo alcune.

Frange, labbra scarlatte, sete variopinte, gonne corte fino al ginocchio e collane di perle per lei, smoking, pantaloni alla zuava, gilè di lana, camicie pastello e garofano all’occhiello per lui. Questo il repertorio di stile riproposto dalla serie targata HBO e a cui The Artist di Michel Hazanavicius, Midnight in Paris di Woody Allen e Il Grande Gatsby, l’atteso remake tratto dall’omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald, strizzano l’occhio.

Dal fascino delle serie tv e del grande schermo, a quello delle collezioni degli stilisti: la scorsa stagione da Parigi a Milano, da Londra a New York trionfava indiscussa la moda degli Anni Ruggenti. E quest’anno Giorgio Armani la ripropone. A conclusione della fashion week milanese ha dichiarato che: “L'epoca migliore nella moda sono stati gli anni Venti e Trenta. Quell'era ha espresso una eleganza che oggi è irraggiungibile”. E alle creazioni di Re Giorgio, fatte di linee morbide e cappelli a cloche, quello stile non manca.

La moda, a dispetto della crisi economica, rievoca una nuova età dell'oro, scintillante, ricca di bagliori madreperlati e lustrini. Ai piedi delle donne tornano le intramontabili décolleté con cinturino intorno alla caviglia modello Mary Jane e tacco alto. Negli abiti rivive il ricordo ingiallito delle "flapper girl", giovani anticonformiste che portavano il caschetto e ballavano a ritmo di Charleston proprio come in Boardwalk Empire Lillian “Billie” Kent, interpretata dalla splendida Meg Chambers Steedle, ci mostra. Lo stile retrò guarda indietro e riscopre la vera eleganza, quella che secondo Coco Chanel, non passa mai di moda.