di Floriana Ferrando

Anche i supereroi si innamorano. Talvolta di persone che appartengono al loro stesso sesso: è il caso di Batwoman, Green Lantern e Northstar. Ma un transgender sulle pagine dei fumetti Dc Comics non si era ancora visto. Almeno fino alle avventure di Batgirl #19, in cui gli autori mettono in scena il coming out di uno dei personaggi principali della storia.

LGBT a fumetti - Ad abbattere le barriere della Comics Code Authority, l’organo di censura statunitense istituito negli anni Cinquanta che metteva al bando il mondo LGBT dai fumetti, è il personaggio di Alysia Yeoh che sulle pagine di Batgirl #19, l’ultima serie ispirata all’eroina dalle ali di pipistrello, confessa alla compagna di stanza Barbara Gordon, alias Batgirl, di essere un transgender bisessuale. Così, dopo eroi arabi e attivisti di Occupy Wall Street, ecco che il mondo a strisce dei comics si arricchisce di un'altra sfumatura. Certo, i manga giapponesi già ci avevano abituati ad amori e relazioni ambigue, ma nei fumetti DC Comics nessun transgender aveva mai ricoperto un ruolo così centrale nella storia.

L’autrice Gail Simone - Che sia una trovata di marketing per contrastare le malelingue che qualche tempo fa si erano opposte all'assunzione dello scrittore anti-gay Orson Scott Card? Stando alle parole dell’autrice Gail Simone la decisione è stata presa tutt’altro che a tavolino. L’idea, anzi, ha avuto origine dai fan stessi di Batgirl che qualche tempo fa le avevano domandato come mai nei fumetti si incontrano più eroine lesbiche che supereroi gay. “Ho guardato verso il pubblico – racconta la Simone a Wired.com - ho visto decine di facce, perlopiù gente LGBT, tutti accaniti lettori di fumetti e appassionati di supereroi e sostenitori DC”, da qui il lampo di genio: perché non rappresentare nelle nostre storie anche il pubblico più fedele della DC Comics, con i loro gusti sessuali ancora troppo spesso considerati un taboo? A dire il vero fra i personaggi Marvel e Dc Comics qualcuno che aveva modificato il proprio genere sessuale grazie a magie, clonazioni, poteri soprannaturali o altre stramberie già c’era. Ma l’autrice voleva lanciare un messaggio più diretto e creare per la prima volta un personaggio transgender non basato sulla fantasia.

Le reazioni – L’annuncio di un trasgender all’interno dell’universo di Batgirl ha fatto il giro della Rete in poco tempo e l’entusiasmo online è palpabile, come si legge sulla pagina Facebook della DC Comics. “Sono così orgoglioso di Gail e DC per l’impegno che hanno messo nel rendere Batgirl una delle migliori pubblicazioni sul mercato oggi – scrive un utente del social network e fan della serie - Il loro impegno a rappresentare una persona transgender con profondo rispetto e amore è molto commovente. Bravi!”. Gail Simone sia dunque fiera del proprio lavoro; online c’è anche chi la incorona a regina dei fumetti: “E’ come la Lady Gaga dei comics”. Come a dire: farà pure scandalo, ma resta un vero genio.