di Marco Agustoni

Il viaggio dei Re del Ballo è davvero senza frontiere: per scoprire le meraviglie del tango, Bobo & Marco voleranno fino a Buenos Aires, capitale dell’Argentina. Lì avranno l’occasione di imparare alla perfezione i passi di una delle danze più sensuali al mondo, ma anche di assaggiare le prelibatezze della cucina argentina. Che sono tante e tutte da scoprire.

Per comprendere appieno l’Argentina culinaria, è necessario abbandonarsi ai “piaceri della carne”. O meglio, della Carne, quella con la C maiuscola, perché i manzi del posto sono considerati i più prelibati al mondo. Insomma, decisamente l’Argentina non è un paese per vegetariani. Ma ecco alcuni dei piatti più conosciuti e appetitosi preparati nella patria di Maradona e Belen Rodriguez.

Asado - È il piatto principe della cucina argentina. Tradotto significa semplicemente “arrosto”, ma non bisogna lasciarsi trarre in inganno: è molto di più. Per prepararlo si cuoce un taglio pregiato di carne bovina infilzato con uno spiedo e cotto alla brace per diverse ore. Il manzo può essere accompagnato con chorizo (salsicce suine o bovine speziate), interiora e altra carne cucinata nella stessa maniera. A insaporire il tutto provvede il chimichurri, un condimento a base di cipolla, aglio, prezzemolo, olio e aceto. Innaffiate con dell'ottimo vino rosso del posto, e il piacere è assicurato.

Parrilla - Carne, dicevamo. Questa volta alla griglia, però: bistecche, costine, filetto e frattaglie sono solo alcuni degli elementi portanti di questo piatto. Mentre l’asado è preparato dall’asador, la parrilla è compito di un’altra figura specializzata, il parrillador. Che se è di larghe vedute può aggiungere al tutto anche una fetta saporita di provolone, nella sua variante locale detta provoleta.

Empanadas - Per essere buona dev’essere ricca. Questo, bene o male, è il principio alla base di ogni empanada che si rispetti. In sostanza, stiamo parlando di un panzerotto ripieno perlopiù di carne e di un mucchio di altri ingredienti, tra cui uova, olive, cipolle e uvette. Le varianti sono numerose: la carne, ad esempio, può essere di manzo così come di pollo, ma esistono anche versioni vegetariane a base di humita (vedi sotto), oppure al formaggio. Il solo limite è la fantasia, l’unico requisito è che la farcitura sia abbondante.

Humita - Piatto antichissimo, cucinato già dai nativi americani. Consiste solitamente in un impasto di mais e cipolla cucinati molto a lungo e insaporiti con spezie varie. Il tutto viene avvolto in una foglia di mais e poi bollito. L’humita può essere arricchita dall’aggiunta di un po’ di formaggio.

Choripan - Non chiamatelo hot dog, o qualche argentino potrebbe offendersi. Il choripan è un panino ripieno di chorizo alla griglia, accompagnato da salse di diverso tipo (tra le quali anche la già citata chimichurri). È uno dei piatti da strada più diffusi a Buenos Aires.

Dulce de leche - Letteralmente, dolce di latte. In pratica, una sorta di caramella mou fusa. Badate bene, perché per affrontare questo latte caramellato dovete essere dei veri amanti dei gusti zuccherini: il rischio, infatti, è di rimanere stuccati. Può essere mangiato, oltre che come piatto a se stante, all’interno di muffin, pasticcini, biscotti o come ingrediente per il gelato.

Mate - Bevanda nazionale argentina, si tratta di un infuso ottenuto dalle foglie e dai rami secchi della yerba mate. Ha proprietà antiossidanti, digestive e stimolanti, ma è tenuto in considerazione soprattutto come strumento di aggregazione, tanto che il suo consumo assume un carattere rituale. Viene servito bollente all’interno di un piccolo contenitore in legno oppure ricavato da un frutto essiccato, spesso decorato con inserti in metallo, e viene bevuto attraverso una cannuccia anch’essa metallica, di solito di acciaio o argento.

Pronti ad abbuffarvi? E allora afferrate empanadas e costine e gustatele assieme alla nuova puntata di Bobo & Marco - I re del Ballo!