di Marco Agustoni

Selena Gomez
è cresciuta. Compiuti i 21 anni, ha dismesso i panni della teen idol e con il nuovo album Stars Dance ha indossato quelli della popstar sexy, trasformazione già iniziata con il ruolo da cattiva ragazza in Spring Breakers. Tra mille impegni - oltre che come musicista in questi ultimi tempi si è prodigata come attrice, ha doppiato uno dei personaggi principali di Hotel Transylvania, in onda su Sky Cinema, e ha avviato una proficua carriera da fashion designer - è riuscita anche a gettarsi a capofitto in un tour mondiale per presentare il suo disco. Ne ha parlato con la stampa poche ore prima del suo concerto milanese.

Hai da poco compiuto 21 anni: in qualche modo ti senti cambiata?
In realtà mi sento uguale a sempre. Alle volte mi capita di sentirmi come se avessi 15 anni e tutto mi sembrasse nuovo, altre invece come se ne avessi 80 e ogni giorno fosse uguale agli altri.

Con Stars Dance invece è cambiato il tuo modo di fare musica?
Con questo disco volevo dimostrare che sono diventata adulta. Questo si vede anche nei videoclip usciti finora: quello di Come & Get It è un video molto sensuale, con una coreografia forte. Volevo che la gente lo guardasse e dicesse: "Wow, questa non è più una ragazzina!".



Oltre che musicista sei anche attrice, doppiatrice, stilista: con tutti questi impegni come riesci a rimanere focalizzata sui tuoi obiettivi?
In effetti ogni tanto mi sento stanca! [ride] Ma ho 21 anni, ci sono tantissime cose che voglio fare nella vita, posso ancora crescere così tanto, per cui riesco a trovare le energie e la motivazione per fare tutto quanto.

A proposito di film: dopo Spring Breakers non sei stata ferma...
Di recente ho girato altri due film. Uno si intitola Behaving Badly ed è una black comedy. Sono sicura che piacerà molto ai ragazzi! E poi Rudderless, un film drammatico diretto da William Macy in cui ho una piccola parte, ma che ha rappresentato un'occasione per imparare davvero tanto.

Ti vedresti giudice a X Factor USA?
No, non potrei farlo. E poi lo fa già più che bene la mia amica Demi (nda: Lovato). Se lo merita, anche perché è adatta a quel ruolo. Io direi a tutti che sono bravi e piangerei ogni volta, mentre lei è molto forte.

Visto che ti occupi di tutto, ti interessi anche di politica?
Forse. Ma è un argomento di cui preferisco non parlare...

Sei anche una fashion designer: contenta di essere in Italia?
Contentissima! Anzi, in questo momento vorrei essere in giro a fare shopping, invece che a questa intervista... [ride]



Sei appassionata di Instagram: come mai?
Perché grazie a Instagram posso condividere quello che faccio con i miei fan. Loro sono la mia priorità. Il senso di questo tour è proprio quello di stare vicina ai miei ammiratori e Instagram mi permette di essere ancora più vicina.

E senza internet le star come vivrebbero?
Senza internet ci sembrerebbero più irraggiungibili, come erano un tempo. Anni fa non si sapeva che cosa mangiava tutti i giorni Audrey Hepburn o cosa pensava Marilyn Monroe. Oggi sai tutto quanto dei tuoi idoli. Sinceramente, non saprei dire se era meglio prima o se è meglio adesso.

Con tutti quelli che hai realizzato, hai ancora dei sogni?
Ne ho tantissimi, perché non voglio mai ritrovarmi ad averli esauditi tutti e a dovermi fermare. Voglio sempre andare avanti!