di Eva Perasso

Tra i nuovi giochi erotici di tendenza ce n'è uno che arriva diretto dai cartoni animati, ed è stato studiato per i Bronies, nome con cui si usano chiamare i “bros”, i fratelli, che non nascondono il loro interesse per il format televisivo di My Little Pony. Nonostante venga classificato come un programma per bambine, i Bronies non si vergognano di collezionare cavallini, scambiarsi informazioni e creare gruppi di discussione su internet per condividere questa passione. Mentre tra questi Bronies ce ne è anche uno che è diventato famoso ed è stato eletto come il più macho tra loro, l'industria del porno ha pensato di cavalcare la moda e ha lanciato una speciale coda di pony, da applicare sul lato B – maschile, o femminile - per liberare le proprie fantasie sessuali legate proprio al noto cartone. Per il lancio del prodotto ha scelto una pornostar, l'americana Tasha Reign, che pubblicizza anche altri gadget a tema cavallini, dalle orecchie colorate in tinta con la coda in avanti.

I ponyplug sponsorizzati dalla pornostar Tasha Reign




My little porno - Il lancio delle code piccanti per Bronies – disponibili online in vari colori, a seconda del Mini Pony preferito, a circa 130 dollari l'una – è solo una delle ultime novità che a metà gennaio hanno incuriosito gli avventori dell'AEE, Adult Entertainment Expo, di Las Vegas. Un evento in cui, ora che il formato Dvd per il cinema pornografico sta vendendo sempre meno e il porno si consuma soprattutto online (scaricato e visto legalmente, o anche illegalmente), le aziende si sono buttate a capofitto nel più redditizio settore dei gadget per adulti. Con buoni successi: a Las Vegas il pubblico è cresciuto molto rispetto allo scorso anno e per gli organizzatori il porno è un'eccezione in tempi di recessione. Anche gli addetti ai lavori l’hanno capito, e hanno piegato i prodotti a un pubblico che pare sia sempre più composto da coppie, donne, avventori amanti del “soft porno”, anche e soprattutto dopo il grande successo delle 50 sfumature di grigio.

Palle magiche e fontane lubrificanti
- In questa famiglia di prodotti, vi sono per esempio le “palle magiche” o magic ball: giganteschi palloni gonfiabili che proprio come i giochi per bambini permettono di saltare, tenendosi alla maniglia, con la piccola aggiunta di genitali finti applicati sul pallone stesso. O ancora, le nuovissime fontane lubrificanti, che riscaldano i liquidi e lo lasciano scendere, al posto dell'acqua, in piccole fontanelle casalinghe pronte all'uso. Oppure, tra le cose più strane, le pipette per fumare sostanze più o meno proibite, da applicare però ai genitali, o anche, strumenti speciali per rinvigorire gli organi maschili (qui una bella carrellata). Tra le curiosità più soft, è stato presentato il “cuscino segreto”, che dal di sopra appare come un guanciale normale, ma nasconde all'interno una tasca speciale dove inserire gli oggetti del piacere, senza essere “scoperti” da coinquilini troppo curiosi. Mentre tutto il settore della biancheria intima (da mangiare, con fori speciali, per travestirsi e così via) continua a mietere consensi.

Una giornalista radiofonica alle prese con le mutandine commestibili



I passi da gigante più incredibili sono comunque quelli del mondo delle bambole gonfiabili ormai praticamente indistinguibili rispetto alle donne reali. Ne esistono di ogni foggia (e prezzo, si arriva anche a 7-8 mila dollari), e all'Expo americano è stata lanciata la versione Jessica Drake, esplosiva e biondissima pornostar presente peraltro tra gli stand, mentre le Real Doll su richiesta possono venire prodotte anche su richieste particolari, di personaggi reali, famosi o meno.

Dall'account Instagram di Jessica Drake all'Adult Entertainment Expo 2014