E’ la Francesca di Violetta e, con tutte le compagne e i compagni di questa meravigliosa avventura, plana sul pianeta Sky Primafila, e anche on demand, dal 14 febbraio: premi il tasto primafila del tuo telecomando per entrare nel mondo di Violetta. Aspettando il 14 febbraio, per la gioia di tutte le v-lover, abbiamo intervistato Lodovica Comello, 23 anni, originaria di San Daniele del Friuli. A Milano per frequentare una scuola di recitazione, si è trovata, quasi per caso, catapultata in questo meraviglioso mondo. Pochi mesi fa ha pubblicato il suo primo disco da solista, “Universo”.


Lodovica, quella di “Violetta” è la sua prima esperienza?
Avevo già partecipato al Mondo di Patty, sempre in ambito Disney.
Come è entrata nell’universo di Violetta?
Durante una lezione mi hanno chiamato in ufficio per propormi un casting: non conoscevo lo spagnolo, ma mi sono buttata lo stesso.
Un salto fortunato…
Dopo una settimana ho saputo che mi avevano presa e in due mesi sono partita.
Dove vive?
Tour a parte, oggi la mia base è Buenos Aires.
Vista la popolarità riesce ad avere una vita normale?
Magari con un cappellino è meglio comunque sì. A Buenos Aires sono abituati ad averci in città. Il fenomeno si nota di più in Europa.
Ci presenta ”Violetta in concerto”, che vedremo su Sky on demand …?
Riproponiamo tutte le canzoni della prima e seconda stagione unite da un filo di storia. In Sudamerica tutti ballano, soprattutto le mamme. Lo spettacolo prevede oltre venti canzoni ballatissime. Si interagisce col pubblico, ci sono bandiere che sventolano come allo stadio.
Nostalgia di casa?
San Daniele del Friuli ha circa 8mila abitanti. Andavo a scuola, il pomeriggio corsi di canto, chitarra, solfeggio, teatro danza. A scuola ero brava se no mi avrebbero tolto tutto. E’ stata una decisione naturale spostarsi da Udine a Milano.
Perché Violetta piace tanto alle mamme?
C’è uno sviluppo della trama che coinvolge il papà di Violetta e che può intrigare gli adulti poi…
Poi?
C’è lo sfinimento causato dalle figlie.
Per molte adolescenti lei è un esempio.
Vivo serenamente, non mi sforzo di essere qualcosa che non sono. Non ho ansie.
Prossimo traguardo?
Fare la cantante, ci sarà altra musica nella mia vita. Qualcosa già scrivo, ho di me l’immagine della cantautrice con la chitarra in mano, una cantastorie a metà tra Joni Mitchell ed Elisa.
Miley Cyrus è una ex star Disney oggi assai discussa.
Ognuno prende la sua strada, non condivido quello che sta facendo. C’è modo e modo per uscire dal mondo Disney. Lo puoi fare con una immagine decorosa e con più classe.
Si piace?
Mi taglierei i capelli subito ma non posso. Ho sempre sognato il capello corto, da non pettinare mai
Look?
Né tacco né vestiti succinti, scelgo la comodità: sono sempre stata molto sportiva, ora però che la gente mi segue mi piace essere un po’ più sistemata.
Idoli?
Quello di famiglia è il Boss Springsteen. Poi i Pink Floyd: ho iniziato a prendere lezioni di chitarra perché volevo suonare come loro. Poi Elisa. Ammiro molto Christina Aguilera per il suo saper fare tutto. Infine Demi Lovato: spacca, è carismatica e ha una bella voce.
Ci parli del suo disco “Universo”.
E’ un passo avanti, ho sempre voluto cantare ed essere cantante.
Si sta staccando da Francesca?
No ma resta un sogno mio. C’è la volontà di evolvere. Mi piacerebbe fare qualche data da sola col mio repertorio
Perché canta in spagnolo.
Quel tipo di mercato va dal Sudamerica, all’Italia, alla Spagna alla Francia fino ai paesi dell’Est. Lo spagnolo è la lingua più accessibile ed è molto musicale.
E’ co-autore di alcuni brani
Ho cercato di trasmettere un messaggio positivo, di speranza per chi si rivolge al mondo artistico in generale.
Che vuol fare?
Spronare i giovani ad andare avanti e crederci fino in fondo, cercano di essere i migliori del loro campo.
Un consiglio?
Studiare