di Fabrizio Basso

Sono passati vent'anni. Anzi sono già vent'anni che Mimmo ci guarda dal blu dipinto di blu. Non ha mai smesso di...volare su di noi, con le sue poesie in musica. La data della scomparsa di Domenico Modugno è il 6 agosto e Polignano a Mare, il suo borgo nativo, lo ricorda, proprio quel giorno, con una serata speciale alla quale parteciperanno Gino Paoli e Danilo Rea, Rocco Hunt, Diodato, Renzo Rubino, Marta sui Tubi ed Erica Mou, questa volta prestata alla conduzione, insieme a Maria Cristina Zoppa.

Malika Ayane sarà alla serata celebrativa di Domenico Modugno.
Sarà un onore, per me lui dovrebbe essere l'inno d'Italia.
Che intende?
Senza nulla togliere a “Fratelli d’Italia” e al suo autore, Goffredo Mameli, “Volare” dovrebbe essere il nostro inno nazionale.
Conosce bene il suo repertorio?
Ammetto che sono sempre stata un po’ distratta per l’importanza che Mimmo ha avuto nella nostra storia, ma ora che mi ci sono avvicinata non lo mollo più.
Addirittura?
Le garantisco che questa estate la sua voce girerà parecchio durante gli spostamenti in auto che faccio con la famiglia.
Tutti costretti ad ascoltare Modugno?
Premesso che non è una costrizione ma è cultura
, le dico che, delle canzoni che ascoltiamo in casa, molte mia figlia non le conosce, ma un bel giorno se ne è uscita con “Volare” e io non so né dove né come l'abbia pescata.
Che farà a Polignano?
Asseconderò la mia voglia di improvvisare il più possibile.
Può dirci almeno la canzone che eseguirà?
Sempre per il teorema dell'improvvisazione non l'ho scelta. Ma ho un'idea.
Quale?
E' molto probabile che chiederò alla gente di indicarmela e io…improvviserò. Ma un desiderio da realizzare ce l'ho e potrebbe essere la giusta occasione.
Sentiamo.
Un duetto con i Marta sui Tubi.
I primi ricordi su Modugno?
Esiste da sempre per me.
Ci sono almeno tre generazioni tra voi.
Ha ragione, io sono nata e lui era già Domenico Modugno.
Quindi l'ha intercettato.
Io sono figlia degli anni Ottanta e lui già c’era, non saprei che altro aggiungere.
Ha una canzone preferita?
Dio, come ti amo.
Perché?
Eh, scrivila, cantala e rendila credibile una canzone così! Ogni sua canzone ha uno sviluppo melodico semplice ma impegnativo in fase di esecuzione.
Novità sue, invece?
In che senso?
Il nuovo disco?
Uscirà il prossimo inverno.
Bello?
Il più bello di tutti.
Addirittura?
Sì, perché all'origine c'è un piano malefico.