Salisburgo è la città natale di Mozart e qui come ogni anno si celebra uno degli appuntamenti più importanti per la musica classica mondiale. Si tratta del Festival di Salisburgo a cui partecipano i più grandi direttori d’orchestra e i migliori artisti internazionali. Il Salzburg Festspiele 2014, che quest'anno si chiuderà il 31 agosto, sarà arricchito da oltre 250 rappresentazioni fra opere, rappresentazioni di prosa e concerti.

Classica HD (canale 138 di Sky) seguirà tre appuntamenti davvero da non perdere.

Si parte domenica 3 agosto (in differita alle 21.10) con Il Don Giovanni di Mozart, il capolavoro più misterioso e ambiguo partorito dal connubio artistico del musicista viennese con il librettista Da Ponte. Sul podio dei Wiener Philharmnoinker salirà il grande direttore Christoph Eschenbach. La regia è affidata da Sven-Eric Bechtolf, artista in fortissima ascesa e che riveste, dal 2007, il ruolo di direttore della sezione prosa del Festival. L’onore di vestire i panni del seduttore impenitente spetta al baritono pescarese Ildebrando D’Arcangelo.

Venerdì 15 agosto (in differita alle 21.10) sarà la volta del Trovatore di Giuseppe Verdi sotto la direzione di Daniele Gatti, già più volte applaudito dal pubblico del Festival di Salisburgo. A rendere l’evento assolutamente imperdibile c’è un cast stellare: Anna Netrebko veste i panni di Leonora, affiancata da Francesco Meli, nel ruolo di Manrico. Ma la vera attesa della serata è il Conte di Luna interpretato da Plácido Domingo: il grande tenore, dopo i debutti in Rigoletto e Simon Boccanegra, torna a cimentarsi con un ruolo per baritono. Una serata da non perdere!

Martedì 26 agosto (in diretta alle 21.10), in occasione del 150° anniversario dalla nascita Richard Strauss andrà in onda Il cavaliere della rosa con una nuova produzione. Il mezzosoprano Sophie Koch affronta il ruolo en travesti di Octavian, giovane amante della Marescialla Marie Therese, interpretata da Krassimira Stoyanova. Franz Welser-Möst dirige i Wiener Philharmoniker. La regia è affidata a uno dei grandi nomi del teatro di regia contemporaneo: Harry Kupfer