Sembra una festa in un villaggio vacanze ma a sei stelle extra lusso quella che Lady Gaga ha portato al Forum di Assago nell'unica data italiana del suo ArtRAVE: The ARTPOP Ball Tour. I movimenti sono perfetti, sembra la ginnastica sincronizzata alle olimpiadi. E’ tutto oltre il limite anche i complimenti e i ringraziamenti che fa ripetutamente all’Italia e che rompono il ritmo. Il live decolla al terzo brano, con Donatella: ecco quando fa il suo mestiere, ovvero la popstar, le si perdona anche il ritardo di quasi un'ora.

Sta arrivando Venus e siamo al primo cambio abito, anzi al primo togliersi di abito perché appare con una chioma alla Re Leone, un reggiseno in paillettes e un perizoma da budoir. Sul palco spuntano le palme e il villaggio Gaga è sempre più caldo e colorato. Lady Gaga accompagna Venus con una chitarra che, pe la forma, sembra un razzo. Arringa i giovani talenti italiani presenti al Forum, cui dedica il concerto, e poi arriva il momento della bandiera italiana da sventolare come fosse una sagra paesana.

Impugna una argentea chitarra a forma di cavalluccio marino su Just dance e poco dopo ecco il Forum per la prima volta tutto in piedi per ballare Poker Face: è il campanello d’allarme…subito dopo eccola con un abito da polpo dalmata a lanciare Paparazzi, quelli cui tanta fortuna deve ma che non ha voluto neanche vestiti da professionisti al Forum: nessun fotografo è stato ammesso. E’ tutto oltre tutto, anche oltre l’immaginazione: partono le note di Do what U want e lei è la sovrana del Forum seduta su una sedia argentata a forma di mano. Va al piano, che sembra una fortezza di ghiaccio, ricorda le sue origini umili, il nonno ciabattino e sottolinea l’orgoglio delle radici poi mostra le tornite terga in You and I e chiude suonando con i denti la chitarra del suo chitarrista.

E' il momento delle lacrime. Invita un ragazzo del pubblico a salire sul palco,  lo fa  sedere accanto a sé, mentre suona il piano e accende l’orgoglio gay. Parla, parla e parla poi torna finalmente la musica. Sempre in perizoma ma con un chiodo con tanto di croce rossa sulla schiena inneggia il suo Judas. Si scivola lentamente verso il finale di un concerto che non è mai decollato: troppe pause, troppe chiacchiere, troppo nazionalismo non permettono alla voce di elevarsi dove è giunta, gli anni passati, nelle due precedenti date italiane. E anche quando resta intimamente in latex con Mary Jane Holland qualcosa manca. La grinta torna, dopo un giro di "sesso" con un ballerino di colore su Alejandro. Lady Gaga canta attorniata dalle ballerine, tutto latex tutta provocazione. La parrucca è nera alla Bertè per Bang Bang dove la sua voce si scioglie in una languido falsetto: uno dei momenti più alti della serata. Si ammutolisce anche il Forum. Siamo verso il finale, tutti a saltare con Bad Romance (si cambia l'abito in una cabina sul palco, ripesa da telecamere), Applause e Swine e poi, dopo una breve sparizione, l'abbraccio finale a tutti con Gypsy.