A partire dal 2 dicembre, ogni martedì sul nuovissimo Explora HD, canale 415 di Sky incentrato sulle passioni forti e le storie vere, va in onda Cafè Racer, programma dedicato agli amanti delle due ruote. Durante lo show, Bruno Brunetta e Fausto Capraro ci portano all'interno del Cafè Twin, più che un'officina un vero e proprio laboratorio sartoriale in cui realizzano moto su misura per i loro clienti. Ne abbiamo parlato con Bruno alla vigilia della partenza della trasmissione.

Ti va di presentarti in breve ai lettori di Sky.it?

Sono il proprietario del Cafè Twin, che è partito come negozio online, ma nel giro di pochissimo tempo è diventato un'officina dove realizziamo moto su misura.

Il titolo Cafè Racer da dove deriva?
Cafè Racer sono delle moto da corsa che vengono spogliate di tutto ciò che è superfluo, in modo da essere veloci e scattanti. Il cafè era il luogo di incontro, dove ci si ritrovava con queste moto.

Questo come si ricollega allo show?

In Cafè Racer allarghiamo questo tema, comprendendo anche moto che non sono tecnicamente Cafè Racer. Rimane però la filosofia: più togli, maggiore è sia l'impatto estetico che emozionale. In pratica “cuciremo” moto su misura a seconda delle esigenze di chi ci verrà a trovare in officina.

Come si capisce qual è la moto giusta per un cliente?
Prima di tutto è necessario parlare con loro, capire di cosa hanno bisogno, qual è la loro idea di moto. Anche perché spesso hanno solo un'idea molto generale di quello che dovrebbe essere un mezzo per distinguersi. Se invece già hanno una moto, magari un po' vecchiotta, il bello sta nel prenderla e nel dare sia alla moto che al cliente una nuova possibilità.

Quando arriva il momento per un appassionato di passare da una moto standard a una customizzata?

Secondo me uno ce l'ha già dentro, questa cosa di volere qualcosa di particolare e di unico. Fa parte della tua personalità. Per questo è difficile che un cliente che viene da noi abbia avuto prima dei modelli standard.

La tua passione per le moto customizzate com'è nata?
Mi è sempre piaciuto mettere mano alle cose, già da quando avevo il motorino... ma anche prima. Tutto è nato un po' per caso, mi era stata regalata questa Triumph. Ho cominciato a seguire i forum, a partecipare alle uscite...  e da lì mi si è aperto un mondo.

La moto ideale?
Non c'è una moto ideale, perché poi negli anni cambia sempre. Il bello di questa passione è che sei sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo.

Il ricordo più bello legato alle moto?
Il Distinguished Gentlemen Ride, una manifestazione che si svolge in tutte le città del mondo per beneficenza e che a Roma organizziamo noi, durante la quale i proprietari delle moto special si incontrano, abbigliati in maniera distinta, e girano per le strade.

Il viaggio più bello che hai fatto in moto?

Faccio tutti gli anni un viaggio particolare in moto, ma quello che mi è più rimasto impresso è senza dubbio quello fino all'Isola di Mann.

Un viaggio che vorresti fare?

C'è tutto il mondo! Anche perché poi è il viaggio in sé a interessarmi, più che la destinazione.

Cosa c'è invece da aspettarsi da questo viaggio televisivo che sta per cominciare con Cafè Racer?
La realtà, cioè quello che avviene tutti i giorni nella nostra officina con la creazione di moto su misura. Nulla di estremo, nulla di appariscente: noi puntiamo alla semplicità e all'unicità.