Poter coccolare il nostro animale domestico anche quando lui non c'è. Perché è passato a miglior vita, perché non lo abbiamo potuto portare con noi attraverso, magari, un lungo viaggio intorno al mondo, oppure perché è rimasto a casa del nostro ex. E' la missione di un'azienda americana che riproduce delle copie perfette in peluche dei nostri amici a quattro zampe.



Pupazzi gemelli - Il progetto Cuddle Clones (cloni di peluche, appunto), arriva da Louisville nel Kentucky: la prima volta che Jennifer Graham, fondatrice dell'azienda, ha pensato all'idea è stato nel 2005 mentre accarezzava il suo alano, Rufus. "Sarebbe bello avere una versione di pezza di Rufus! Ma non un pupazzo qualsiasi, uno che gli assomigli al 100%", ha pensato, finché qualche anno più tardi Rufus si è ammalato gravemente e l'idea ha preso finalmente forma.



Dalla coda alle orecchie - Per realizzare delle perfette copie dei nostri animali, Cuddle Clones si basa su degli scatti (almeno una decina) forniti dai padroni. Più le fotografie sono dettagliate, meglio riuscirà il gemello. Ma non si tratta solamente di riprodurre un clone di pezza: i clienti sono chiamati a indicare dettagli precisi come il colore degli occhi, la posizione della coda e molto altro. Così se l'immagine che più ci scalda il cuore è, ad esempio, quella del nostro cucciolo con la lingua a penzoloni mentre mendica uno spuntino, anche il suo clone avrà la stessa espressione. Come nel caso di questo carlino.



Progetto benefico - "Happy Pets, Happy People". "Animali felici, padroni felici", di pelo o di peluche che siano. E' questo il motto dell'azienda che produce non solo cani e gatti, ma anche conigli, galline, cavalli, topi e maialini. Il prezzo? 199 dollari per gli animali domestici più grandi, mentre per le piccole taglie bastano 129 dollari (a cui vanno aggiunti i costi di spedizione). Serve pure una bella dose di pazienza: per ottenere il proprio animale di peluche sono necessari circa 5 mesi (che si possono ridurre a poco più di un mese sborsando qualche quattrino in più). Una parte dei ricavi, è spiegato sul sito web di Cuddle Clones, è destinato a cause pet, per salvare la vita ad animali sparsi per il mondo.

L'aspetto social - Il progetto potrebbe apparire un po' macabro, ma a giocare in favore di Cuddle Clones spuntano i social network. Da quando i clienti hanno iniziato a postare online le foto dei loro cuccioli di peluche le vendite hanno subito un'impennata. I più gettonati sono i cani, seguiti dai gatti.





Ma spuntano anche maialini e cavalli:





Per finire con animali di piccola taglia, il cui gemello di peluche risulta essere ancora più realistico: