Un sogno che si chiama Beatrice. Questo il personaggio cui Cristina D’Avena presta la voce in Over the garden wall, fiore all’occhiello di Cartoon Network nei giorni pasquali.
L’appuntamento è dal primo aprile alle 19.30 per cinque serate all’insegna del mistero e dell’avventura.
Inoltre il 5 aprile, giorno di Pasqua, arriva la versione integrale dalle 17.50 con tutti gli episodi e le ultime due puntate in onda alle 19.30, sempre su Cartoon Network.

La mini serie da 10 episodi, creata da Patrick McHale, narra la storia di due fratellini, Wirt e Greg (entrambi doppiati da Simone “Sio” Albrigi) che si perdono nella foresta dell’Ignoto, un luogo cupo e misterioso.
Con l’aiuto di Beatrice, un uccellino blu parlante, i due fratellini devono percorrere questo strano paesaggio cercando di trovare la strada che li condurrà a casa.
Wirt e Greg vivono questo viaggio in modi opposti: il primo si sente perso e dubbioso mentre Greg riesce a trovare bellezza e divertimento nel magico e misterioso mondo che li circonda.

Per entrare più intensamente nella magia di Over the garden wall abbiamo intervistato Cristina D’Avena.

Felice per questa esperienza?
Non può immaginare, ho sempre sognato un'esperienza da doppiatrice ma per motivi di varia tipologia non è mai capitato.

Stavolta ce l’ha fatta.
E ribadisco che è stato bello quanto me lo immaginavo. Ripeterei domani l’esperienza.

Ci presenta Beatrice?
E’ un uccellino a volte simpatico altre un po' meno. Ma ha grande carattere.

Difetti?
Può sembrare egoista, ma c’è un motivo che non posso rivelare e che determinerà il cambiamento di Beatrice puntata dopo puntata.

In meglio, ci auguriamo.
Si addolcisce molto verso il finale ma per scoprire perché bisogna guardare la serie Over the garden wall.

Può affascinare anche i grandi?
Eccome! Ci sono tanti personaggi e situazioni, la storia è complicata e proprio per questo molto affascinante.

Tre elementi di fascino?
Il nero, il buio e un po' di paura. Elementi ipnotici universali.

C’è l’ambigua figura del taglialegna.
Lei vuole sapere troppo. Le dico solo che Beatrice non lo conosce bene ma di certo è una figura particolare. Come lo sono gli uomini ortaggio.

Cristina D’Avena cantante che fa?
Sta pensando, con il suo gruppo di lavoro, a una nuova uscita discografica.

Tempi? Idea?
Vorrei esser pronta per Natale. Le dico solo che stiamo leggendo tutte le mail dei fan.

Poi ci sono i concerti con i Gem Boy.
Quelli sono uno spettacolo. Le mie sigle riarrangiate da loro sono straordinarie.

Perché i cartoon affascinano sempre?
Fanno parte di noi, non hanno età, fanno gioire a tutte le età e ognuno ne ha una preferito: io credo che segni la personalità.