Lei autrice e interprete, lui autore e chitarrista, entrambi geniali. Con queste basi si sta sviluppando la storia di Ilaria Graziano e Francesco Forni che, alla vigilia del loro tour all’estero, sono protagonisti dell’appuntamento XXXV Live in programma su Sky Arte mercoledì 20 alle ore 00.25. Aspettando di vederli in un live inedito e unico, li abbiamo intervistati.

Pronti per conquistare l’Europa?
Ci siamo dedicati a lungo a questo progetto, a esportare il nostro lavoro in Europa. Verranno ripubblicati i nostri due album con l’aggiunta di due inediti ciascuno e così pareggiamo in tutto il vecchio continente.
Per altro ci avete abituato a cantare in più lingue.
La lingua è come uno strumento ecco perché cambiare per noi è una necessità.
Mistilinguismo premeditato?
No. Il richiamo dell’estero è arrivato dopo. Ma anche il successo in Italia non ce lo aspettavamo così improvviso.
Racconterete i vostri due dischi From Bedlam to Lenane e Come 2 me?
Certo. Il primo è una sorta di best of.
Scusate?
Nel senso che facevamo concerti senza avere un disco e la gente ce lo chiedeva. Per il secondo ci siamo dati una scadenza, seguendo un filo, un senso e una ispirazione.
Qualche ispirazione particolare?
I romanzi di Corman McCarthy, soprattutto Cavalli selvaggi e La strada.
Che succede su Sky Arte?
Un live molto particolare, dove il nostro sound acustico viene contaminato dall’elettronica.
Oltre alla musica…parole?
Si parla dell’utilizzo del web nella musica, riflettiamo di quanto la rete ha cambiato questo mondo.
In meglio o in peggio?
In entrambe le direzioni. Gli incontri sono facilitati ma si perde il vero contatto umano. Noi amiamo l'immediatezza del pubblico, è una grande bellezza che si vive solo ai concerti.
Visto questo bel momento, ragionate su un disco live?
Ci stiamo pensando eccome. Noi cerchiamo di mantenere fedeltà tra il live e il disco. Ma certo che qualche brano lo rivestiamoiamo con nuovi arrangiamenti.
State lavorando a nuove canzoni?
Questo è il momento della semina, raccoglieremo dopo l'estate. La priorità adesso è l'estero e la distribuzione del disco oltreconfine. Ma il taccuiono per gli appunti è sempre pronto. Il viaggio è uno dei nostri motivi di ispirazione.
Insomma materiale nuovo comunque ne avete.
Stanno sedimentando frasi lanciate tra noi e dentro di noi. E' la fase che chiamiamo emotività astratta.