di Fabrizio Basso

Un viaggio ell'estate italiana in musica. Tra Festival celebri e altri che vanno scoperti per la loro magia.


Meraviglioso Modugno 2015, Polignano a Mare (Bari)
Il tempo non ha sgualcito il ricordo di Domenico Modugno, che Polignano a Mare, città natale dell’indimenticato artista, quest’anno torna a celebrare con Ornella Vanoni, Nina Zilli, Niccolò Fabi e GnuQuartet, Diodato, Giovanni Caccamo e Piero Pelù nel sessantesimo anniversario di Vecchio Frack. Saranno, infatti, un cilindro e un fiore, indossati dall’inquieto e solitario protagonista della canzone, i simboli tematici e scenografici dello spettacolo-evento Meraviglioso Modugno, in programma venerdì 28 agosto, alle ore 21, in piazza Aldo Moro (ingresso gratuito), dove gli artisti invitati reinterpreteranno alcune tra le più celebri canzoni del popolare cantautore, scomparso a sessantasei anni il 6 agosto del 1994. Stefano Senardi e Maria Cristina Zoppa, cui è affidata anche la conduzione della serata, curano la direzione artistica dello spettacolo, organizzato dal Comune di Polignano a Mare e da Puglia Sounds, che nel 2011 diede vita al progetto Meraviglioso Modugno come evento inaugurale del Medimex, il Salone dell’innovazione musicale in programma quest’anno a Bari da giovedì 29 a sabato 31 ottobre.

Vocalmente, Festival di musica a cappella, Fossano (Cuneo)
Si  tiene  in  Piemonte a  Fossano  (CN) il  nuovo  festival  a cappella  italiano, già  alla seconda  edizione dopo  il  debutto  “tutto  esaurito”  del  2014. Vocalmente vive nel  suggestivo  scenario  del  Castello  degli  Acaia, la cittadella  medievale  che  si  proietta  nel  futuro  della  musica  corale,  quello del  genere a  cappella  contemporaneo ospitando  uno  dei  più  vivaci  festival tematici  della  scena  internazionale. Organizzato  dalla Fondazione  Fossano  Musica, col  supporto di Maina Panettoni, Fondazione  C.R.  Fossano, Associazione  Terre  dei  Savoia e  il patrocinio  del Comune  di  Fossano e Regione Piemonte. Vocalmente è anche  offerta  didattica:  dal  27  al  30  Agosto  2015,  negli  spazi  del  festival, verrà  ospitato  il  Leveleleven Camp, un  percorso  formativo  condotto  dai Leveleleven, il  super gruppo  vocale  formato  dall’unione  di  due  delle
formazioni  simbolo  dell’a  cappella  contemporaneo  nel  mondo:  gli  svedesi The  Real  Group  e  i  finlandesi  Rajaton.  Con  la direzione  artistica del  cantante e  beatboxer  tedesco Tobias  Hug ,  Vocalmente si  propone  fra  le  tappe obbligate  della  scena  a  cappella  internazionale.  Tanti  anche  gli  eventi gratuiti,  occasione  per  gli  emergenti  di  questo  genere  ormai  così  popolare  di esibirsi  di  fronte  a  un  pubblico  di  amatori  ed  esperti: Singers’  Corner disseminati  per  la  città  e  riconoscibili  grazie  a cartellonistica  speciale,  sono  dedicati  all’esibizione  di  chi  vorrà  cantare spontaneamente  offrendo  ai  passanti  un’esperienza  in  musica completamente  estemporanea. I  concerti – Cuore  pulsante della  manifestazione,  i  concerti  di Vocalmente vedranno la  partecipazione  di  alcune  delle  formazioni  più  rappresentative  del  genere a  cappella  nel  mondo:
27  Agosto  2015 - VOXES, 19  elementi  che  propongono  brani  pop,  rock  e  jazz  arrangiati  per  4 o  8  voci. ORCHESTRA  VOCALE  DEI  NUMERI  PRIMI di  origine  salernitana,  l’Orchestra è  composta  da  31  elementi  che  presentano  un  repertorio  principalmente attinto  dal  pop  italiano. Ingresso  Libero, Piazza  Castello,  Fossano
28  Agosto  2015 - FORK, dalla  Finlandia,  teatro,  cabaret,  danza  e  giochi  di  luci  per  uno spettacolo  a  cappella  decisamente  anti-­convenzionale. Ingresso:  15  euro, Teatro  “i  Portici”  via  Roma  74,  Fossano.
29  Agosto  2015 - LEVELELEVEN, nati  dalla  fusione di  due  gruppi  di  culto  nel  mondo  a cappella,  The  Real  Group  e  Rajaton,  i  LEVELELEVEN  provengono rispettivamente  dalla  Svezia  e  dalla  Finlandia,  territori  di  riferimento  per tutta  la  comunità  contemporanea  del  genere  vocale. Sono  i  docenti  del  camp  di  Vocalmente. Ingresso:  25  euro, Teatro  “i  Portici”  via  Roma  74,  Fossano.
30  Agosto  2015 - NERI  PER  CASO, sicuramente  il  gruppo  più  rappresentativo del  genere  a cappella  in  Italia,  i  “Neri”  si  presentano  con  la  formazione  più  recente, quella  con  Moris  Pradella  che  sostituisce  il  membro  storico  Diego  Caravano Ingresso:  20  euro, Teatro  “i  Portici”  via  Roma  74,  Fossano.
VOCALOOPS - “LOOP  STATION”  CONTEST VOCALMENTE mette  a  segno  un  primato internazionale: la  prima  loop station  contest  ufficiale  del  mondo  a  cappella. Nata  dall’incontro  fra  la  Fondazione  Fossano  Musica  e  l’estro  del  direttore artistico  del  festival, VOCALOOPS è la  prima  ufficiale  nel  mondo  a cappella internazionale, è  una  vera  e  propria  gara  che  vedrà  scontrarsi  8  musicisti a cappella  nell’utilizzo  dello  strumento  della  loop station,  la  tecnologia  che permette  ad  un  solista  di  creare  un  brano  composto  dalla  sovrapposizione di  più  linee  melodiche  e  ritmiche registrandole  dal  vivo,  in  tempo  reale. Il  podio  vedrà  l’assegnazione  dei  seguenti  premi  in  denaro: 1°  premio 1500 euro, 2°  premio  800, 3°  premio 400.


Locus Festival, Locorotondo (Bari)

Forte di 10 anni consecutivi in costante crescita, il Locus Festival presenta la sua undicesima edizione con un respiro sempre più internazionale, valorizzando sempre di più la bellezza e ricchezza del suo territorio: Locorotondo e tutta la Valle d’Itria, magico angolo di Puglia fra le colline a due passi dal mare. Dal 24 luglio al 10 agosto, si svolgerà lo straordinario programma artistico del 2015, che consolida il Locus come uno dei festival più belli e interessanti d’Italia. Headliners come GEORGE CLINTON & PARLIAMENT FUNKADELIC, SLY & ROBBIE, NILS PETTER MOLVAER, ROBERT GLASPER, LAMB, BILAL, NILS FRAHM, ORLANDO JULIUS & HELIOCENTRICS, DJ SOLAL dei Gotan Project oltre a moltissimi altri artisti, si esibiranno durante tre weekend tematici: la moderna black music americana, le leggende della contaminazione musicale, e le sue avanguardie elettroniche contemporanee.

Accanto ai grandi concerti, si rinnova l’esperienza delle conferenze Locus Focus guidate da Ashley Kahn, uno dei più celebri critici musicali al mondo, e si inaugurano due nuovi format: il Premio BCC Locusdedicato alle eccellenze musicali del territorio, ed Elita Summer Sessions, evento live elettronico in collaborazione con Elita Design Week Festival di Milano. In vari punti del centro storico ci saranno dj set e musica dal vivo prima e dopo i concerti del palco principale in piazza Moro. I concerti saranno introdotti da tre presentatori di grande competenza musicale: Alessio Bertallot nel primo weekend, Nicola Gaeta nel secondo, e Luca De Gennaro nell’ultimo fine settimana. Quest’anno la musica del Locus raggiunge anche il mare, con dj set e aperitivi pomeridiani nel Lido Bosco Verde (in Contrada Pilone) per accogliere gli splendidi tramonti pugliesi. Per finire in bellezza, il 10 agosto ci sarà “Audi Night: Locus festival Closing Party” uno speciale evento di video mapping, con dj set, sonorizzazioni e mongolfiere, che trasformerà il caratteristico skyline del belvedere di Locorotondo in un grande spettacolo di luci e colori, fruibile dalla Valle d’Itria circostante. La maggior parte degli eventi sono ad ingresso libero. A pagamento i concerti di George Clinton e Nils Frahm, con biglietti a partire da 20 euro (più il diritto di prevendita).

Il Locus è organizzato da Bass Culture Srl in collaborazione con il Comune di Locorotondo, e con il sostegno fondamentale dell’Unione Europea e della Regione Puglia. La prestigiosa casa automobilistica Audi è il main sponsor del 2015, a cui si aggiunge il supporto di BCC Locorotondo, di Tormaresca, che quest’anno etichetterà una selezione dei suoi vini pregiati nel segno del Locus, e di altri brand di qualità come Okun beachwear, Berwich comfortable pants, e la birra Palm Hop Select.


Madesimo Music Festival
Orazio Sciortino è poco più che trent’enne e rappresenta già l’eccellenza come pianista, compositore e come maestro nel panorama classico italiano. Facendo confluire le sue esperienze, sia come direttore d’orchestra che come solista, ha deciso di omaggiare Richard Strauss e Robert Schumann e ha deciso di farlo in una location senza eguali: il Madesimo Music Festival , nonché la kermesse estiva che omaggia la musica classica e lirica italiana. Il 18 luglio, a soli 7 giorni dal tutto esaurito raggiunto da Giovanni Allevi (ospite d’onore dell’evento), Sciortino ha dato conferma del suo talento coinvolgendo numerosi spettatori e fedelissimi in un viaggio profondo che si sviluppa nei meandri della coscienza umana: la coscienza va intesa come strumento necessario per la reale comprensione di un testo musicale e dei suoi riferimenti culturali; la partitura non è un mero esercizio scientifico ma la trasposizione di un percorso analitico e di una interpretazione cosciente.

Non c’è vera scienza senza coscienza è il titolo del workshop che la giovane promessa ha guidato durante il pomeriggio, Strauss allo specchio rappresenta l’espressione più alta del percorso stesso e ha incantato Madesimo al primo apparir delle stelle. Si tratta di un’esperienza, quasi al limite del visionario, nella quale lo Strauss delle composizioni giovanili interroga Schumann, massima espressione del Romanticismo nella musica pianistica tedesca. Sono, infatti, proprio le prime tecniche compositive di Schumann a ispirare i lavori teatrali più significativi di Strauss. Se la musica è esperienza e le note sono strumenti per capire la realtà, Orazio Sciortino sembra diventare lo specchio interposto tra i due compositori tedeschi. Nel suo recital pianistico ha proposto: Richard Strauss da “Stimmungblinder” Op. 9” , Auf stillem Waldespfad – Auf Einsamer Quelle;  Strauss/Sciortino Walz Suite da “Der Rosenkavalier” (rielaborazione dei Valzer dell’autore italiano); Robert Schumann Carneval Op.9.

Si è materialmente assistito a un dialogo serrato tra i tre compositori accompagnati dallo spirito melanconico e irriverente delle maschere di Strauss, protagoniste dei vari episodi tanto immerse nella realtà quanto apparentemente estranee alle stessa. Orazio Sciortino ha cosi dato ancora una volta prova del suo eclettismo e della sua consolidata predisposizione alla ricerca culturale che hanno plasmato il suo talento in questi anni. “Costruire il talento” è il tema guida del Madesimo Music Festival 2015 , ormai giunto quasi al termine della sua 3° edizione: ancora una volta, sono stati raggiunti livelli molto alti sia in termini di partecipazione e di apprezzamento da parte del pubblico che per gli artisti che hanno presenziato. Eccellente e degna di nota è l’infinita passione di Mario Marcarini, organizzatore e fondatore dell’evento, vero spirito guida dell’intera kermesse e rappresentante di un gruppo di grande qualità che merita un successo sempre più elevato.

Mondo Ichnusa, Marina di Torregrande (Oristano)
E' il più grande appuntamento sardo per la musica. Si chiama Mondo Ichnusa e si svolge a Marina di Torregrande dal 3 luglio. Sul palco J-Ax, Fedez, Caparezza e Marco Ligabue che, per questioni, di cuore è sardo da dieci anni anche se lo si ioncontra spesso a Correggio. Presenta il suo nuovo disco, accompagnato del fido chitarrista Jonathan Gasparini, il nuovo disco Luci - Le uniche cose importanti: "Sarà una esperienza speciale -racconta- perché è il mio primo festival importante e perché suoniamo prima di caparezza, che è una forza della natura, in acustico, come sempre. Non ci snaturiamo. E poi sono sardo, d'adozione, da dieci anni, sono legatissimo a questa terra ed essere ospite di Mondo Ichnusa mi rende orgoglioso. Olttre a mettermi un po' di paura>. Il disco è partito con grinta, Marco Ligabue racconta la realta che vive con animo sincero. Fino a qualche anno fa faceva parte di una band e mai si sarebbe sognato di cantare. Oggi tiene il palco con maestria. Le sue canzoni sono delicatamente profonde. E lo dimostra il fatto che i suoi fan le sappiano già a memoria: "Racconteremo la nostra storia, dal palco di Mondo Ichnusa, con gli artigli fuori per restare aggrappati a un palco che spaventa ma con la consapevolezza di poter dare serenità con le nostre...LUCI".

Rumors Festival, Verona
Tre concerti unici a Verona per il Rumors Festival. Si comincia il 18 giugno con Asaf Avidan, cantautore e musicista israeliano, artista di fama internazionale noto per il suo brano “One Day”. Nel 2013 è stato uno degli ospiti d’onore di Sanremo, cantando la commovente “Reckording Song”, facendone una versione profonda e disarmante, dove tutto il pubblico dell’Ariston alla fine della sua esibizione fece un’ovazione lunghissima per le grandi emozioni che riuscì ad evocare e fu di certo l’artista più applaudito del Sanremo di quell’anno. Paragonato a Janis Joplin e a Johnny Cash per la sua voce estremamente duttile che spazia con facilità dal rock al blues al folk.
 Il 19 giugno c'è la sacerdotessa del rock Patty Smith: ha cavalcato il rock degli anni ’70, creandolo a fianco dei grandi della storia della musica, da Bob Dylan, a John Cale, il quale le produsse il suo primo disco cantato nel 1975, dopo anni di esibizioni come poetessa sempre a fianco dei grandi della musica che ancora oggi ascoltiamo. Quest’anno a Rumors porterà ancora in scena quel suo primo album che si chiamava “Horses” accompagnata dalla formazione originale del tempo. Gran finale il 20 giugno con Niza Zilli e il Frasi & Fumo Tour. Cantante stupefacente per la sua voce calda e frizzante, ma allo stesso tempo potente ed espressiva. Una carriera lunghissima alle spalle, ha fatto televisione, ha prestato la sua voce per pubblicità importanti, ha fatto dapprima la corista a nomi importanti della musica italiana, poi finalmente solista ha saputo dare il meglio di quello che una cantante potrebbe fare oggi con la propria voce. Il suo riferimento musicale è la cantante Nina Simone. Reduce da questo ultimo Sanremo con il quale ha partecipato con un incantevole brano “Sola” che è stato amato tantissimo dalle radio. Ha da qualche mese pubblicato il suo nuovo album “Frasi & Fumo” che si chiama come il tour e lo spettacolo che porterà a Rumors Festival 2015.

Rock a Monza
La stagione dei grandi festival e delle rassegne si apre  a Monza. Il 12, 13 e 14 giugno all’Autodromo saliranno sul palco, nell’ordine, Bluvertigo, Subsobica e Afterhours: i cancelli si aproo alle 18, i concerti iniziano alle 19 e il costo è di 20 euro a serata. Oltre gli headliner ci sono altri gruppi, alcuni dei quali sono a loro volto headliner nel dna anche se al Brianza Rock festival non si presentano da capofila. Al Brianza Rock Festival compariranno sul palco, prima degli Afterhours, gli Io?Drama. Cosa faranno e chi sono ce lo racconta Fabrizio Pollio, anima, voce e chitarra della band: “Nelle date da headliner ci concentriamo sulla parte più danzereccia ed elettronica per fare un live più estivo e far saltare la gente. Quando apriamo, tipo a Monza, facciamo un concentrato nostro negli ultimi dieci anni, il meglio del meglio. Vogliamo arrivare a un pubblico che ci conosce meno e salteranno fuori tutti i singoli". Il loro ultimo album, protagonista del live, si intitola Non resta che perdersi e racconta gli ultimi due anni di un gruppo che lavora insieme, seppur con qualche cambio di formazione, dal 2004: “Noi per primi abbiamo rischiato di perderci perché c’è chi ha fatto scelte diverse. Io, con tutti, ho sempre stretto rapporto di band e non di turnisti, siamo tutti ancora amici ,ma il fulcro del gruppo è sempre rimasto: il rischio più grande non era perdersi tra noi ma smarrire lo spirito: abbiamo rischiato di subire le difficoltà del fare musica in Italia". Per chi vuole affrontarli preparato ecco il video di Uno alla volta.