La somiglianza tra Sergio Cortés e il leggendario Michael Jackson è davvero impressionante, perché non si limita al semplice aspetto fisico. Anche le movenze e la voce sono quelle di Jacko, il che rende lo spagnolo il migliore impersonatore al mondo del Re del Pop. Sergio e la sua band porteranno il mito di Michael sul palco il 25 giugno, a sei anni esatti dalla sua scomparsa, al Teatro Linear4Ciak di Milano con il Michael Jackson Live Tribute Show. Ne abbiamo parlato con lui. 

 

Cosa vedremo sul palco il 25 giugno a Milano?

Un vero e proprio concerto di Michael Jackson, ovviamente nei limiti del possibile.

 

Senti il peso della responsabilità nel portare in scena la figura di Michael?

Sento una certa responsabilità per quel che significa per me Michael Jackson. La responsabilità di portarlo sul palco con il massimo rispetto nei suoi confronti. Sono già sei anni che è morto e mi manca molto, vorrei portare al pubblico un po' della sua magia.

 

Quanto è stato difficile assomigliare così tanto a Michael Jackson?

Non è stato difficile o faticoso, è stato sempre tutto molto spontaneo. La voce ad esempio, è sempre stata simile alla sua. È stata una casualità della vita, una decisione del destino.

 

Ma sarà necessaria una routine quotidiana per riuscire a fare quello che faceva lui dal vivo...

Certo, ci sono le prove con la band e il gruppo di ballo. È vero, le coreografie di Michael sono molto complicate. Ma non c'è nessuno sforzo, per me è solo un enorme piacere. 

 

Essere un sosia di Jacko quanto ha cambiato l'identità di Sergio Cortés?

Mi guardo nello specchio e sono Sergio Cortés. Sono sempre io. Come ti dicevo, per me è sempre stato tutto molto naturale.

 

Che parte della discografia di Michael proporrete al pubblico?

Ovviamente i grandi classici, ma anche brani di tutte le epoche. Quello che ci differenzia è che suoneremo anche canzoni che Michael non aveva mai eseguito dal vivo. Sarà una vera sorpresa per i suoi fan.

 

Hai mai pensato di scrivere e cantare canzoni tue?

Quando ero più giovane sì. Ma adesso non mi interessa: mi piace Michael Jackson più di qualsiasi altra cosa e voglio fare questo. È il mio destino. È la mia vita.

 

Hai una sua canzone preferita?

Tutte, davvero. Il bello di Michael è che con le sue canzoni ha coperto tantissime emozioni diverse: ci sono canzoni per giorni che richiedono più energia, altre per giorni più tranquilli...

 

In giro vedi un possibile erede di Jacko?

Michael ha cambiato tutta la musica che è venuta dopo di lui. E molte popstar di oggi hanno appreso e messo in pratica la sua lezione... penso a musicisti come Justin Bieber, Justin Timberlake o Bruno Mars.