di Fabrizio Basso

Data da segnare in agenda: sabato 19 settembre. Per la quarta volta in dieci anni Campovolo a Reggio Emilia diventa casa Ligabue. Luciano ha scelto di celebrare lì tre ricorrenze: i primi 25 anni di carriera, i primi 20 dell'album capolavoro Buon compleanno Elvis e i primi dieci dal primo concerto a Campovolo con 180mila persone, record di presenze a tutt'oggi in più categorie. Nell'attesa Sky Arte propone, in due puntate in programma mercoledì 8 e mercoledì 15 luglio alle ore 21.10 Aspettando Campovolo - Liga Story. Premesso che chi scrive ha assistito alla trilogia del Campovolo e ne conosce le tentazioni, entriamo nello spirito del quarto con una intervista a Claudio Maioli, manager da sempre di Luciano ma soprattutto amico da quasi quarant'anni.

Maioli quando vi siete conosciuti?
In maniera più profonda nel 1987 ma i primi incontri sono a cavallo tra fine anni Settanta e primi anni Ottanta.
Come vi siete trovati?
Lavoravamo in una radio privata, lui mi ha fatto ascoltare cose sue registrate su una cassetta C 60. Io ho creduto che potesse andare oltre la regione e il movimento indipendente.
Che ha fatto?
A ognuno che andavo a intervistare per la radio allungavo una C 60 di Luciano: i primi furono Pierengelo Bertoli e Mimmo Locasciulli.
Quando è partito tutto?
Nel 1990 col disco Ligabue: Angelo Carrara, il produttore di Bertoli lo finanziò per il primo album. Luciano lavorava ancora all'Arci pur facendo molte date nelle province di Reggio Emilia, Parma e Modena. Suonava con i ClanDestino, sua prima band.
La svolta?
Direi due. Il primo concerto fuori zona, ad Alessandria, dove ti aspetti poche decine di persone e te ne trovi più di mille che hanno pagato 10mila lire a testa e cantano almeno cinque, sei canzoni. Inizia così un neverending tour.
La seconda?
Nel 1995 il disco Buon Compleanno Elvis.
E voi?
In auto ci dicevamo: dai che almeno due, tre anni dura. Marciavamo a trienni con i piedi ben piantati per terra.
Ne accumulati di trienni...
Ormai siamo uno il fratello maggiore dell'altro. E io continuo a emozionarmi nel vedere che la sua scrittura è sempre in crescita, non ha crisi. Basti dire che anche da Mondovisione sono uscite cinque, sei hit.
Ha una canzone preferita?
Parecchie ma le dico Uno dei tanti. E' una brano di Miss Mondo del 1999, disco che racconta che tutti vorrebbero il successo ma poi non è una passeggiata.
Riviviamo i Campovolo archiviati?
Volentieri.
Il primo del 2005.
Fu la sfida e la festa dei 15 anni. Abbiano voluto celebrarla con una festa a casa nostra, a Reggio Emilia. Prima a Campovolo erano stati solo gli U2 con 140mila fan. Noi puntavamo a 100mila ne sono arrivati 180mila. Ci fu pure qualche polemica...
Infatti nel 2011 foste più vigili.
Lo abbiamo organizzato con la motivazione del 2.0: un palco unico e 120mila presenze. Credo sia a tutt'oggi uno dei più bei concerti di Luciano.
Siamo al 2013, quello per l'Emilia.
Una pazzia da 150mila persone. Tanti ospiti, 150mila presenze e una organizzazione al top.
Eccoci al 2015, 19 settembre.
Celebriamo 25 anni di carriera, 20 da Buon compleanno Elviis e dieci dal primo Campovolo. Sarà il concerto più lungo.
Quanto?
Oltre tre ore. Ci sarà tutto il primo disco, tutto Buon compleanno Elvis, il meglio di Giro del Mondo.
Con Luciano siete amici sempre?
Sì, anche fuori dal lavoro. Siamo un giro di persone che ci conosciamo da circa quarant'anni e ci piace passare qualche serata insieme.
Lei ogni tanto appare sul palco: lo fara anche a Campovolo 2015?
Non ci ho ancora pensato. Era nato per gioco, per assonanza: Bar Mario e io Maio. Ha poi assunto una valenza scaramantica. Ora ci studio.
Il legame con Sky Arte?
Luciano la segue da tempo. Come segue Sky. Quando abbiamo realizzato questi questi due film ha subito detto che gli sarebbe piaciuto vederli su Sky Arte.
E così è andata.
E le anticipo che stiamo ragionando su altri prodotti. Potrebbero essere i primni due speciali di una serie.
Torniamo a Campovolo?
Volentieri. Siamo intorno ai 110mila biglietti venduti, mi piacerebbe arrivare a 120mila. Se saranno di più meglio. Tutte le informazioni sul sito di Luciano e sul sui suoi social, facebook e twitter.