È stato il primo europeo a instaurare un impero.
Ha sconfitto e sottomesso greci, egiziani e persiani.
È stato l’allievo di Aristotele.
Stiamo parlando di Alessandro Magno, un uomo dai mille primati tra cui quello di essere stato uno dei più grandi comandanti militari della storia.
A raccontare la sua vita e le sue eccezionali imprese ci pensa Alessandro Magno – Il conquistatore del mondo, un’interessante docu-fiction che racconta passo dopo passo tutta l’incredibile ascesa e le altrettanto incredibili gesta di una delle figure storiche più grandi di sempre.
In onda lunedì 3 agosto alle 21.00 su History (canale 407), il documentario si sofferma sull’infanzia di Alessandro, dalle lezioni di Aristotele ai combattimenti corpo a corpo con i coetanei.
Nato in Macedonia nel 356 a.C., salì al trono all’età di vent’anni succedendo al padre Filippo II. La durezza del padre veniva mitigata dall’amore della madre, Olimpiade. E, secondo alcuni studiosi, fu proprio la madre a progettare l’assassinio di Filippo per accelerare l’ascesa al trono di Alessandro.
Il giovane re riuscì ad assicurare al suo esercito tantissime gloriose vittorie. Prima divenne il padrone incontrastato della Grecia, poi decise di rivolgersi a Oriente e affrontare l’immenso impero persiano.

Liberò le colonie greche dell’Asia Minore, arrivò in Egitto accolto come un salvatore e lì fondò Alessandria, la prima delle tante città a prenderne il nome.
A quel punto i suoi generali gli consigliarono di fermarsi, ma Alessandro non li ascoltò. Dato che, fino a quando la Persia fosse rimasta in piedi, le sue conquiste non sarebbero mai state al sicuro, decise di puntare al cuore dell’impero. La battaglia decisiva fu a Guagamela, avvenuta il 331 avanti Cristo: vinse lui, il Macedone, costringendo alla fuga il re persiano Dario III.
Le più importanti città dell’impero, Persepoli e Babilonia, erano oramai in mano di Alessandro.

Il documentario sottolinea le virtù militari di Alessandro, spavaldo comandante e stratega infallibile, capace di sconfiggere eserciti ben più numerosi di quello macedone.
Punta poi i riflettori sulla sua brama di conquista che lo portò ai confini del mondo, in Afghanistan e in Pakistan, dove sconfisse il re indiano Poro.
Infine mette in risalto il cambiamento della personalità, determinato da una vita piena di eccessi, dal culto divino che lo circondò e dal delirio di onnipotenza suscitato dalle tantissime vittorie.

Non perdete il documentario Alessandro Magno – Il conquistatore del mondo, in onda lunedì 3 agosto alle 21.00 su History (canale 407).