"Ho raccontato solo la metà di quello che ho visto. Altrimenti nessuno mi avrebbe creduto". Con queste parole, poco prima di morire, Marco Polo commentava la sua grande impresa, forse intuendo il destino delle sue memorie e del suo straordinario viaggio raccontato ne Il Milione.

 

Nel 1271 Marco Polo, figlio di mercanti veneziani, ha solo 17 anni quando il padre Niccolò e lo zio Matteo lo portano con loro in un’avventura ai confini del mondo. I due fratelli anni avevano intrapreso, anni prima, un viaggio d’affari da Costantinopoli fino all’odierna Pechino, ma è solo grazie al racconto di Marco, scritto anni dopo in un carcere genovese con l'aiuto del compagno di cella Rustichello da Pisa, che si è potuto conoscere il mito della famiglia Polo.

 

Tuttavia, ancora oggi ci sono dubbi se sia veramente arrivato così lontano. Il documentario L’ultimo segreto di Marco Polo, in onda lunedì 24 agosto alle 23.00 su History (canale 407 di Sky) dà voce sia agli scettici che notano discrepanze letterarie e omissioni che farebbero crollare il mito del viaggiatore veneziano, come Frances Wood, storica della British Library di Londra, sia a chi invece supporta la tesi che Marco Polo abbia realmente raggiunto la Cina, come il professor di sinologia Hans Ulrich Vogel (Università di Tubinga) e la professoressa di Letteratura Marina Munkler (Università di Dresda)