di Camilla Sernagiotto

 

Nell'enorme calderone in cui ormai ribolliscono etti di foodblogger per ogni gusto e chili di video-tutorial per destreggiarsi tra i fornelli, c'è chi ha trovato una formula tanto originale e sfiziosa come i manicaretti che propone.

Si chiama Peri, al secolo Elisa Perillo, e si è inventata una ricetta nuova e gustosa, ossia quella della kidsfoodblogger.

I suoi piatti - proposti nel blog Peri & the kitchen traboccante videoricette semplici, chiare e, dulcis in fundo, divertenti - sono tutte prelibatezze con cui imbottire la schiscetta dei propri figli prima di portarli a scuola. O, meglio, da gustare assieme a tutta la famiglia ma con un occhio di riguardo rivolto proprio a loro, ai piccoli di casa.

Più che occhio di riguardo, qui si tratta di palato ragguardevole: sono proprio le papille gustative degli under 10 che in questo caso giocano il ruolo dei giudici di MasterChef!

E anche nel caso di Peri & the kitchen un temutissimo giudice, non meno critico di Cracco e Gordon Ramsay, fa tremare la Peri prima di proferire il suo verdetto: si tratta di Matteo, il figlio di tre anni che compare nelle vesti di assaggiatore alla fine di ogni video-ricetta.

Oltre a lui, anche il papà dell'assaggiatore, Andrea, è ammesso in cucina, anche se lui anziché brandire mestoli e cucchiai imbraccia la videocamera con cui realizza i video.

 

Un Family Blog delizioso sia dentro che fuor di metafora; la dolcezza e la simpatia naturalissime e genuine di questa famigliola 2.0 non sono gli unici piatti forti di Casa Peri: lo sono anche le tantissime ricette formato-bimbo che riescono a trasformare i broccoli, i piselli e moltissimi altri ingredienti particolarmente invisi a chi è nel fiore dell'infanzia in una prelibatezza da acquolina in bocca, nemmeno fosse gelato!

 

Abbiamo incontrato Peri per chiederle come è nato questo progetto e come si trova nei panni di kidsfoodblogger.

 

Come è nato il tuo progetto?

Peri & the kitchen è il mio modo di essere me stessa. In teoria sono Elisa Perillo, una libera professionista che si occupa di social media marketing. In pratica sono la Peri, una donna che da diversi anni era alla ricerca di un progetto personale che mi permettesse di dar voce alla parte più creativa e mettere le mie competenze al servizio di qualcosa di mio, ma di utile anche per gli altri. Ci ho messo un po’ a capire quale potesse essere la passione intorno alla quale far nascere il progetto finché ho capito che poteva anche essere una... non-passione!

 

Quindi la scintilla iniziale non è stata un amore viscerale per i fornelli?

No, semmai ho trasformato un’incombenza quotidiana che per me è sempre stata poco piacevole  – quella di cucinare giorno e sera – in qualcosa di utile e divertente. In mezzo c’è l’esperienza della maternità: io infatti non sono mai stata un talento ai fornelli ma da quando ho iniziato a fare da mangiare al piccolo di casa, il nostro treenne Matteo detto Matte, mi sono talmente applicata che un po’ alla volta sono passata dal grado di “schiappa” al livello “bravina”, pur facendo un po’ di fatica a reperire online ricette semplici e di qualità per bambini. Da qui, l’idea di creare un blog di videoricette proprio per semplificare la vita alle mamme e ai papà in cucina.

 

Qual è il tuo motto?

“Più facile e più buono”: idee semplici da replicare che partono proprio dal punto di vista dei più piccoli. Il mondo online è pieno zeppo di ricette, è vero, ma quante sono pensate per soddisfare prima di tutto i bambini e allo stesso tempo aiutare i loro genitori a cucinare senza impazzire? In questo senso mi definisco una kidsfoodblogger e quando studio una ricetta il mio pensiero è: questo piatto  potrà piacere a Matte e ad amichette/amichetti?

 

Matteo, che compare in ogni video, è un po' la mascotte del tuo blog?

Più che mascotte è proprio l'assaggiatore ufficiale, sempre presente alla fine di ciascun video per testimoniare con le sue buffe espressioni se i piatti proposti funzionano. E, per fortuna, pare di sì!

 

Ti aiuta qualcuno, oltre a Matteo l'Assaggiatore, oppure fai tutto da sola?

Il progetto è stato un po’ un investimento di famiglia. Per dedicarmici a pieno, ho messo da parte il mio lavoro per alcuni mesi e “costretto” Andrea, mio marito, a supportarmi nelle riprese durante i weekend… Della serie: non facciamogli mancare nulla dopo una settimana di ufficio! Il set è la cucina di casa nostra e le riprese vengono fatte da Andrea, appassionato di fotografia, con strumentazione professionale. Sono poi io stessa a montare le videoricette.

 

C'è dietro un notevole lavoro di costruzione, sia a livello di sceneggiatura sia a livello di post-produzione, oppure tendi più all'improvvisazione?

Tutto è così come appare, in questo sta l’essenza di Peri & the kitchen: nessun trucco, buona la prima. Le preparazioni vengono fatte in diretta con la spiegazione di tutti i passaggi. Non mancano pasticci e qualche guaio ma ci tengo molto a trasmettere la mia spontaneità, senza apparire per la foodblogger navigata che spesso usa più filtri che ingredienti o la super esperta di cucina. Sono una mamma che lavora e parla alle altre mamme, e papà, che hanno poco tempo ma ci tengono ad una vita di qualità per sé e i loro pargoli.

 

Raccontaci più nel dettaglio l'iter che ha portato Peri & the kitchen fino a qui.

L’idea è nata un po’ per gioco ma ho sempre creduto che potesse in qualche modo evolversi e continuo a crederci. Dopo le prime videoricette ho aperto il blog nel maggio 2015 e a seguire la Pagina Facebook. Mi sono concentrata prima di tutto sulla qualità dei contenuti e sulla credibilità. Un impegno quotidiano e costante per dare un’identità precisa alla proposta.

 

Su che basi crei le ricette adatte a una dieta junior?

Tramite la classica amica dell’amica, che aveva condiviso un mio video, ho avuto la possibilità di avviare una collaborazione con una nutrizionista, Alice Cancellato del Policentro Pediatrico di Milano, che studia insieme a me le ricette e offre i suoi commenti sotto il profilo nutrizionale. Un aspetto importantissimo, a mio avviso, perché rappresenta una garanzia di qualità per le mamme e papà che decidono di fare, ad esempio, gli gnocchi rosa per cena.

 

In che modo e con che strumenti  pubblicizzi il tuo lavoro?

Lavoro molto a livello di networking per collaborare con altre blogger, fare rete, far conoscere il blog alle mamme e a chi in generale cerca una via semplice per mangiare in modo sano e gustoso. Le ricette infatti sono pensate in primis per i bambini ma sono adatte a tutta la famiglia.

 

Qual è stata la più grande soddisfazione che hai avuto durante questa esperienza?

In mezzo a tanto lavoro e qualche momento di sconforto -perché farsi conoscere online, lo sappiamo, non è una passeggiata e c’è ancora moltissimo da fare - ho avuto delle grandissime soddisfazioni. Le mamme e i papà che mi seguono infatti condividono le videoricette, mi mandano le foto dei piatti che realizzano, mi chiedono consigli: per me la cosa più bella è proprio vedere che una ricetta funziona, che l’idea per far mangiare i broccoli ai più piccoli è ben accolta e che invoglio a cucinare anche chi non se lo sarebbe mai aspettato. È capitato che un giorno, scendendo dall’auto appena parcheggiata nella mia città, Treviso, una mamma si avvicinasse e mi dicesse “Sei la Peri di Peri & the kitchen?“ Non ci potevo credere, avrei voluto abbracciarla e farmi fare l’autografo, ma ho cercato di mantenere un certo contegno.

 

Hai qualche nuovo progetto nel cassetto?

Ho tante idee di sviluppo ed evoluzione di questo progetto ma in cima a tutte c’è un sogno. Entrare un giorno nella TV di chi adesso mi segue online. So che fa sorridere, ma ridere fa bene!