di Camilla Sernagiotto

 

Prevenire è meglio che curare, recita un famoso detto.

Eppure l’andazzo sembrerebbe quello del curare, a giudicare dai tantissimi adulti sull’orlo di una crisi di nervi che le provano tutte per ritrovare un equilibrio interiore.

Uno dei rimedi ultimamente più in voga e promettenti è quello dello yoga, l’insieme di pratiche ascetiche e meditative millenarie che nacquero in India secoli e secoli orsono.

C’è chi ha avuto un’intuizione davvero geniale, trasformando lo yoga non in un rimedio ai malanni della nostra società occidentale bensì a uno strumento per non cadere nei suddetti malanni, strumento da offrire all’uomo fin dalla tenera età.

Il merito va al nuovo programma di casa DeA Junior, Yo Yoga!, in onda ogni sabato e domenica alle 14.15 sul canale 623, un originale format che ha come mission quella di avvicinare i più piccoli a questa illustre pratica.

Per farlo si affiderà a due conduttrici davvero eccezionali: la solare insegnante di yoga Renata Centi e la sua simpaticissima nipotina Milena, un’accoppiata davvero affiatatissima che coinvolgerà totalmente il pubblico dei più piccoli.

Il segreto di Renata e Milena (oltre al loro rapporto zia-nipote davvero genuino e spontaneo come raramente accade in televisione) sta nel modo di raccontare ai bambini lo yoga, un modo letteralmente… favoloso!

Ogni puntata, infatti, sarà incentrata su una favola con protagonisti gli animali di DeA Junior e, mentre Renata e Milena racconteranno, insegneranno al pubblico a casa posizioni e tecniche base, facilmente assimilabili dai bambini e riproducibili in tutta sicurezza.

Dal saluto al sole fino alla posizione dell’aquila, del cane e del pesce, la maestra Renata insegnerà a tutti come muoversi nel fantastico mondo yogico e Milena si rivelerà un’assistente davvero fondamentale.

Svolgendosi su un fondo animato, le due protagoniste interagiranno con i personaggi animati in 2D del mondo di DeAJunior, rendendo il programma ancora più divertente e coinvolgente.

 

Abbiamo incontrato Renata Centi per chiederle come ha vissuto questa esperienza assieme alla sua nipotina Milena. Ecco cosa ci ha raccontato tra un om e un saluto al sole!

 

 

Yo Yoga! è un programma di yoga rivolto solo ai bambini oppure anche ai genitori?

È rivolto a entrambi. Anche i genitori possono divertirsi assieme ai propri figli a provare le posizioni e a vivere le storie che racconteremo in ogni puntata. Si potranno coinvolgere a vicenda, bambini e genitori.

 

Quali benefici può trarre un bambino dallo yoga?

Innanzitutto lo sviluppo delle capacità cognitive aumenta. Lo yoga insegnerà loro a rilassarsi, a calmarsi, ad affrontare i compiti con un’ottica diversa. Inoltre oggi anche i bambini sono stressati, tra sport, scuola, hobby… Lo vedo proprio con mia nipote, Milena: nonostante frequenti la prima elementare, è impegnatissima! Tornando ai benefici, lo yoga aiuta i più piccoli a mantenere l’intelligenza emotiva, a gestire meglio le emozioni, riconoscendole, accettandole, capendo perché arrivano.

 

Ci può descrivere una puntata tipo di Yo Yoga?

Sono puntate brevi, di pochi minuti, per mantenere alta l’attenzione dei bambini e avvicinarli meglio alla disciplina dello yoga. Ogni puntata è incentrata su una storia e alla fine ha sempre una morale dalla quale i bambini possono trarre un insegnamento.

 

 

Quali escamotage usa per invogliare maggiormente i più piccoli ad avvicinarsi a questa disciplina?

Cerco di improntare tutto sul divertimento, sul gioco. Nelle puntate ci sarà quindi meno tecnica ma più storia e gioco, appunto.

 

Ci racconta un momento divertente durante le riprese del programma?

A volte io dimenticavo le battute e Milena me le suggeriva! Tutti quanti in studio ridevamo come pazzi: lei aveva imparato a memoria tutto, sia le sue sia le mie. Poi, quando stavamo girando le ultime puntate, a un certo punto Milena ha voluto raccontare lei la storia, facendo venire tutti, dall’autrice al regista e ai cameramen, ad ascoltare la sua favola. Altri momenti molto piacevoli sono stati gli innumerevoli abbracci di Milena: io e lei sentiamo proprio un bisogno fisico di stare assieme, una necessità di contatto e spesso lei, dal nulla, si lancia ad abbracciarmi.

 

Lavora spesso con i bambini?

Mi capita di seguire più gli adulti ma ho preso la specializzazione come maestra di yoga per bambini e tengo corsi anche per loro nel mio centro di yoga, a Terni.

 

Quali sono le maggiori differenze tra allievi piccoli e allievi adulti?

I bambini non si prendono sul serio. Un bambino non entrerà mai nella sala di yoga dicendo cose come “Guarda che io sono un tronco” oppure “No, io quella posizione lì non la faccio” mentre dagli adulti si continuano a sentire frasi del genere. Il bello dello yoga è che, comunque, ti fa tornare un po’ bambino.

 

Qual è secondo lei il punto di forza del programma?

L’animazione è molto carina e divertente, quella con gli animali amici di DeAJunior con cui noi interagiamo, ma il vero punto di forza secondo me è Milena perché è totalmente spontanea, non recita. Anch’io, per cercare di far sentire lei a suo agio, mi sono comportata in maniera molto naturale e genuina.

 

C’è stata qualche difficoltà durante le riprese?

Ho avuto la preoccupazione che Milena si stancasse, ero concentrata su di lei. Ma lei è stata benone, ha avuto solo un po’ di conflitti con la lacca per i capelli… Durante le ultime riprese non la voleva proprio più! Un’altra difficoltà è stata quella di interagire con gli animali: non vedendo le animazioni, fatte postume, era difficile girarsi verso il leone o l’orso per parlargli. Gli autori ci aiutavano tirando delle palline di carta nel punto in cui ci sarebbe stato poi l’animale disegnato. Una cosa molto divertente è stata la reazione di Milena una volta arrivata in studio: visto che aveva letto tutto il copione in cui comparivano anche le battute degli animali, una volta là mi si è avvicinata e mi ha chiesto “Zia, ma gli animali dove sono?”

 

 

Qual è stata la più grande soddisfazione che hai avuto durante questa esperienza?

Spero che la soddisfazione arrivi con la messa in onda. Vedere che un seme da me seminato può far germogliare qualcosa sarebbe una grande soddisfazione. Spero tanto di riuscire ad avvicinare i bambini allo yoga perché è molto importante nella vita di ciascuno: non si tratta di un semplice insieme di posizioni ma di un vero e proprio percorso di purificazione e introspezione. A me ha insegnato ad amarmi e a vivere il presente.