di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Un ritorno che è una rinascita. Loredana Errore chiama Luce Infinita il suo nuovo album, il primo con la supervisione di Carlo Avarello de L'Isola degli Artisti, il primo dopo essersi lasciata alle spalle un incidente che la ha tenuta a lungo su una sedia a rotelle e dalla quale rialzarsi è stato un miracolo. La abbiamo intervistata per parlare di musica, forza interiore e talent, proprio alla vigilia della partenza, giovedì 15 alle ore 21.15 su Sky Uno, di X Factor 2016.

Loredana come sta?
Bene. Ora finalmente posso dire bene.
Si percepisce ascoltando Luce Infinita.
E' il figlio di una tanta attesa.
E' cambiato il suo rapporto con la Fede?
Fin da bambina ho sperimentato la Fede. La nostra natura a volte ci porta ad avere dei dubbi e ci si appella a lei. Dio c'è sempre.
Il disco?
E' il mio ritratto interiore. Mi sono rialzata da una sedia a rotelle con una paralisi al 95 per cento. Un miracolo. Una storia da non crederci non fosse che ne sono la testimonianza.
Ci sono tre brani già sentiti, uno è Per amarti.
Mi è stato assegnato alla rassegna Buon Compleanno Mimì. Ammetto che non la conoscevo. Quel brano mi ha aperto tante porte e mi ha restituito il calore del pubblico.
Poi c'è Dio come ti amo.
Rappresenta la rinascita, il nuovo affacciarsi alla musica.
Infine Convincimi.
Ammetto che anche questa non la conoscevo. E anche se è improprio per me resta un inedito.
Come mai ha scelto di non mettere nel disco canzoni sue? In passato ha scritto parecchio e con successo.
Non avevo la serenità mentale per scrivere. Non mi sento sicura e dunque in questa fase faccio l'interprete. Ma non sono ferma: raccolgo informazioni, la scrittura è un bel dono e prima o poi tornerò a parlare in prima persona.
Prossimi appuntamenti?
Ancora Buon Compleanno Mimì il 30 settembre al Teatro Nuovo di Milano e preparo un tour invernale.
Riparte la stagione dei talent. Consigli a chi partecipa?
Prima di tutto essere onesti con se stessi. Il sogno non deve essere egoismo.
Che intende?
Occorre sincerità interiore e bisogna crederci. Non intestardirsi se non si riesce. Anche se capisco che è la sola possibilità per chi insegue un sogno. Non c'è più l'attenzione dei discografici.
Rischi?
Se si partecipa al talent per moda, visibilità o denaro non si va da nessuna parte.
La (probabile) formula vincente?
Costanza e onesta intellettuale