È Michael Jackson la star morta che ha guadagnato di più nel 2016. Secondo la classifica stilata da Forbes infatti il re del pop ha guadagnato 825 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi. Tutto grazie ad un’operazione commerciale che ha permesso a Sony/ATV di acquistare per 750 milioni il cinquanta per cento del catalogo musicale che Jacko aveva acquistato nel 1985 a 47,5 milioni.

In questo modo Michael Jackson ha superato Charles Schulz creatore dei Peanuts, arrivato secondo in classifica con 48 milioni. Terzo sul podio Arnold Palmer, il golfista deceduto a 87 anni lo scorso 25 settembre, ma in grado di “macinare” ricavi per 40 milioni di dollari. Chiudono la classifica Elvis Presley con 27 milioni, Prince (25) e Bob Marley (21), lo scrittore Theodor “Dr. Seuss” Geisel (20). Troviamo infine John Lennon (12), Albert Einstein (11,5) e Bettie Page (11).
Michael Jackson venne trovato morto nella sua casa a Holmby Hills, Los Angeles, California, il 25 giugno del 2009. A causarne la morte un'overdose Propofol, un farmaco anestetico utilizzato in chirurgia molto potente. All’epoca della morte il re del pop aveva solamente 50 anni e si sarebbe dovuto presto esibire in una serie di concerti. Il nuovo tour, intitolato ThisIsIt, prevedeva 50 concerti alla 02 Arena di Londra, che avrebbero dovuto rilanciare Michael Jackson sulla scena musicale mondiale e registrarono in poche ore il tutto esaurito. La morte del cantante ha provocato molte polemiche e ha scatenato una battaglia legale fra la famiglia di Jackson e la AEG Live, società organizzatrice dei suoi spettacoli, che avrebbe assunto, secondo i famigliari, un medico non adatto per badare alla salute di Jacko. Mentre il promoter è stato assolto, Conrad Murray, il medico che ha somministrato il farmaco letale a Michael Jackson e che era con lui al momento della morte, è stato condannato a 4 anni di carcere per omicidio involontario.
Secondo il tribunale Murray avrebbe rilasciato “false dichiarazioni” alla polizia e ci sarebbero prove dei suoi “sforzi per ripulire la camera” prima dell’arrivo dei soccorsi, per nascondere “un sentimento di colpevolezza“. Nel Guinness dei Primati come artista di maggior successo di tutti i tempi, cantante, attore, sceneggiatore e ballerino, Michael Jackson continua ad essere per tutti il re del pop. Arrivato al successo prima con i Jackson Five, il gruppo di famiglia, poi come solista a soli 14 anni, ha venduto oltre un miliardo di dischi. Con la sua personalità sopra le righe e il suo carattere molto particolare, Michael Jackson è stato spesso al centro di polemiche e gossip. L’ultimo è arrivato sette anni dopo la sua morte qualche giorno fa quando il coreografo Wade Robson ha affermato: “La MJJ Productions appariva come una società multimediale dedicata alla creazione e alla distribuzione di musica e dell'arte di Michael Jackson, ma in realtà aveva un duplice scopo e permetteva i suoi abusi sessuali sui bambini. Il ranch di Neverland non era altro che una trappola ben orchestrata. È stato costruito su misura per attirare i bambini in modo che lui potesse sfruttarli e decidere di abusarne sessualmente".