di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Quello che non ti aspetti è Paolo Conte loquace a cena. Dopo averlo visto in concerto, che dalla bocca, escluse le liriche, non gli esce neanche un grazie al pubblico, fa specie vederlo ciarliero, tra una creazione dello chef Enrico Bartolini del Mudec di Milano e un calice di Bellavista, azienda che sta avviando con Conte un progetto di collaborazione. Ha pubblicato il primo disco solo musicale della sua carriera, si chiama Amazing Game e potrebbe segnare l'inizio di un nuovo capitolo nella carriera di questo avvocato quasi ottantenne astigiano che ha segnato col suo ruvido garbo la storia della musica italiana ed europea.

Paolo Conte ci racconti di Amazing Game.
Sono brani che avevo nel cassetto da tempo e ora è giunto il momento di pubblicarli.
Chissà che cassetti ricchi ha...
Un po' di roba c'è.
Perché solo musica oggi?
Sia chiaro, il mio percorso non cambia. Il mio tour, che riprende a breve, non prevede Amazing game.
Allora?
Sono canzoni con un loro suono importante, i miei musici non si sono risparmiati e dunque aveva un senso farne un disco.
Si sentono più stili anche se il jazz eccelle.
La base è fatta dal mio stile. Non ho tradito il mio gusto, mancano le parole ma lo spirito creativo resta il medesimo.
Ascolta molto jazz?
Negli anni ho attraversato tutte le ere del jazz e sono tornato a quello degli anni 20 e 30. Lì percepisco ancora lo spirito rivoluzionario che è nel dna di questa musica
Altri ascolti?
Vuole sapere come passo le mie serate se non sono in giro a tenere concerti.
Volentieri.
Mi sintonizzo sul canale 138 di Sky.
Classica?
Proprio quello e avviene da qualche anno.
Cosa la affascina?
Trovo sempre grandi concerti di straordinari solisti.
Ha preferenze?
Parecchie. Posso dirle che amo il pianismo di Chopin. Trovo immenso Erik Satie.
Conferme?
Schumann non tradisce mai. Ravel ha sempre un suo perché e poi ci sono Beethoven e il suo piano che trasmettono forti emozioni.
Il prossimo compleanno è quello degli 80 anni.
Mi sto preparando.
Che regalo vorrebbe?
Mi piacerebbe scrivere musiche per film