di ALBERTO CAVALLI e ALESSANDRA SALARIS

Negli anni Settanta il dominio della non-arte del kitsch esplose nel mondo contemporaneo come i fianchi di Liza Minnelli. Ancor oggi, un tocco anni 70 rende estremamente contemporaneo ogni ambiente: basta saper selezionare l’accostamento cromatico giusto e riesumare il pezzo dal design accattivante, scegliendo il materiale che fa post-moderno senza sembrare vecchio. E creare una verosimiglianza tra gli ambienti, i colori, gli oggetti e i complementi d’arredo.

Come in Romanzo Criminale - La serie, la cui cupa atmosfera è ben espressa dai colori che la scenografa Paola Comencini ha scelto per le pareti: marrone, ruggine, blu, un gioco di toni scuri che investe anche la moquette, interrotto dalle tende in tessuti stampati a grandi disegni, e dalle lampade, sempre molto grafiche.

Paola, figlia del regista Luigi Comencini, già scenografa della versione cinematografica di Romanzo Criminale (grazie al quale ha ricevuto un David di Donatello) e di grandi film come Piano, solo e La bestia nel cuore, lo racconta in questa intervista esclusiva:

"I colori sono fondamentali quanto i mobili e gli oggetti d’arredamento. La selezione è tutto: a volte basta una radio o un telefono per dare il tocco giusto. Per l’arredamento del film, per esempio, abbiamo setacciato tutti i mercatini dell’usato, anche i più piccoli. E abbiamo avuto fortuna trovando letti di pelle con comodini incorporati, tavoli in vetro e acciaio dal design aristocratico".

I quadri degli interni sono stati realizzati dalle scenografe ispirandosi ai pittori italiani di quegli anni, rielaborando il loro stile con il computer e i materiali più diversi.

"L’influenza degli anni Settanta nell’arredamento ritorna ciclicamente. Stiamo assistendo a una sorta di revival. Questo permette di ritrovare, in molti negozi, tessuti e carte da parati del tutto simili a quelli dell’epoca. Molti complementi d’arredo progettati allora sono diventati dei veri classici, e per questo le aziende non hanno mai smesso di produrli".


L'intervista è stata pubblicata sul numero di novembre di SKYlife. Per riceverlo a casa registrati.