Eredi del punk ed esponenti di spicco della “no wave”, i Sonic Youth sono senza dubbio una delle formazioni più importanti degli ultimi vent’anni. Uno dei pochi gruppi a poter essere definito fondamentale, seminale, imprescindibile. Il loro noise-rock d’avanguardia ha influenzato negli anni moltitudini di band, e ancora oggi sono innumerevoli i discepoli del loro inconfondibile suono, fondato su una capacità unica di reinventare i canoni del rock spogliandolo dai suoi stereotipi e declinandolo nella sua accezione più arty, figlia della musica d’avanguardia, del jazz e della musica industriale. Rappresentanti di un’etica nichilista e irriverente, retaggio dell'era punk, con il loro ostentato rifiuto del music-business e del conformismo che lo contraddistingue, sono diventati quasi il simbolo della "indie-band".

I Sonic Youth si formano nel 1981 durante la Noise Fest organizzata dal chitarrista Thurston Moore. Al fianco di Moore compaiono poco dopo Lee Ranaldo, chitarrista proveniente dall'entourage di Glenn Branca, il batterista Richard Edson che sarà poi sostituito a metà anni 80 da Steve Shelley, e la bassista Kim Gordon (ex studentessa d'arte a Los Angeles e compagna di Moore). Partiti dall'esperienza no-wave e dall'avanguardia rock chitarristica dell'ensemble di Glenn Branca (del quale lo stesso Ranaldo ha fatto parte collaborando all'incisione di The Ascension) i Sonic Youth si propongono di creare un proprio carattere espressivo attraverso la sperimentazione delle possibilità offerte da strumenti rock convenzionali come basso, chitarra e batteria. Tratti riconoscibili della loro espressione musicale sono l'utilizzo di accordature "alternative" e di feedback; l'improvvisazione come valido ausilio creativo ed espressivo (Velvet Underground) e l’ eliminazione delle barriere distintive tra strumenti solisti e strumenti ritmici.

Dal primo album intitolato semplicemente Sonic Youth, la band newyorkese ha sfornato più di venti lavori tra album ed EP. Tra questi, vale la pena ricordare il doppio album Daydream Nation, uscito nel 1988 e considerato dalla stampa il capolavoro assoluto della band e uno degli album più influenti del decennio. L’ultimo album in studio Rather Ripped vede la luce nel giugno del 2006 e nello stesso anno il loro album Daydream Nation viene inserito all'interno di The Library of Congress National Recording Registry, istituzione che documenta la storia dell'America attraverso la musica, consacrando così definitivamente la musica della band.