La Matador Records è felicissima di annunciare l’uscita di Lou Reed's Berlin: Original Film Soundtrack, in uscita il 17 ottobre in concomitanza con l’uscita del DVD del film di Julian Schnabel prodotto dalla Weinstein Company. All’uscita di Berlin nel 1973, controverso disco successore del popolarissimo Transformer di Lou Reed, Stephen Davis di Rolling Stone descrisse l’album come “uno di quei dischi così sfacciatamente offensivo da far venire voglia di vendicarsi fisicamente dell’artista che ha perpetrato il crimine… un mondo distorto e degenerato di paranoia, schizofrenia, degrado, violenza da pillole e suicidio”. Una stroncatura onesta, certo, ma anche una citazione da ricordare. Trent’anni più tardi, la rivista avrebbe nominato Berlin come uno dei 500 album migliori di tutti i tempi. Si è discusso per oltre 30 anni sulla possibilità di portare o meno Berlin sul palco, e finalmente la cosa è diventata realtà nel dicembre del 2006, durante una quattro giorni alla St. Ann’s Warehouse di Brooklyn. E’ stata la prima volta che Lou Reed ha eseguito l’album dal vivo. Per l’occasione il New York Times disse che Lou Reed “non rivisita queste canzoni come dei vecchi successi, ma le fa letteralmente rivivere… Berlin porta la musica di Lou Reed ad un raffinato estremo, dove qualsiasi fronzolo è secondario, e quello che conta è il feeling”. Il film Berlin, dell’acclamato pittore-diventato-regista Julian Schnabel (Basquiat, Before Night Falls, The Diving Bell & The Butterfly), documenta queste storiche performance. Anche se i toni struggenti dell’album erano indiscussi, l’esperienza di vederli e sentirli portati a nuova vita è un’esperienza del tutto nuova. Per maggior  informazioni sul film:

 

Prodotto da Bob Ezrin e Hal Willner, al concerto hanno suonato musicisti come Fernando Saunders, Antony, Steve Hunter, Rob Wassermann, Rupert Christie e Sharon Jones, un’orchestra di 7 elementi (tra cui Eyvind Kang e Jane Scarpantoni), e il Brooklyn Youth Chorus. Lou Reed’s Berlin: Original Soundtrack risplende della qualità cinematografica del film,  e contiene tre bis, "Candy Says", "Rock Minuet" e "Sweet Jane."

 

Berlin rimane uno dei momenti più franchi e ispirati di una carriera segnata dall’innovazione e dalla schiettezza. E proprio come il lavoro di Schnabel è molto più ambizioso di un normale film su un concerto, quest’uscita si delinea come maestosa e ricca di significato, qualcosa che da una nuova forma ad uno dei lavori più potenti del 20esimo secolo.

 

Lou Reed é un membro della Rock And Roll Hall Of Fame, é stato nominato Cavaliere delle Arti e della Letteratura dal governo francese ed ha vinto il prestigioso Hero Award della National Academy of Recording Arts And Sciences. Il suo approccio incisivo e letterato alla musica popolare ( e non) dura da 4 decenni, con una notevole mancanza di autocompiacimento. Lou Reed è senza dubbio uno dei musicisti viventi più importanti ed influenti.

 

 http://www.loureed.com.