di Marco Agustoni

Si chiama Ottavio, anche se in realtà è il settimo album in studio della Bandabardò. E l’Ottavio in questione è il protagonista assoluto del "dramma teatrale in quattro atti" cantato dalla band fiorentina. Il disco è infatti ripartito come un’opera di teatro e racconta la vita del personaggio che gli dà il nome in quattro tempi: L’infanzia, Le cattive compagnie, Ottavio e l'amore, La fuga. A cui si aggiunge, ovviamente, il Gran finale.

Ottavio è un uomo qualunque, un "antieroe" dei nostri tempi alla ricerca, un po’ come tutti, della felicità. Irrequieto sin dall’infanzia, tenta in gioventù di attingere a piene mani dalla vita, imbattendosi in personaggi variopinti e in "cattive compagnie" di ogni genere. Ottavio si dedica poi alla ricerca dell'amore, chiedendo invano la mano di una ragazza di buona famiglia. Deluso, inizia un viaggio che è una fuga, fino a giungere a una sorta di "armistizio" con la vita e a trovare una qualche forma di serenità.

I vari componenti della Bandabardò prestano di volta in volta la voce ai personaggi del dramma, a eccezione del cantante Erriquez, qui nelle veci del Narratore. Con loro, alcuni ospiti d’eccezione, tra cui Tonino Carotone, che interpreta Zio Tonino in Bambino, singolo nonché cover di Guaglione di Renato Carosone, e Stefano Bollani, che presta le proprie doti musicali al Pianista della locanda ne La vedova Begbick.

Vivace e colorito come i personaggi che lo affollano, Ottavio è un disco completo, dolceamaro e - perché no? - divertente. La Bandabardò ci butta dentro un po’ di tutto, dal folk, al country, al rock, al blues, in una miscela equilibrata, raggiungendo forse il suo apice dopo ben quindici anni di attività. Oltre al singolo, gli episodi più felici sono costituiti da La vedova Begbick, che porta l’ascoltatore dritto nella fumosa e chiassosa "sala delle sbornie" di cui parla la canzone, la cover di Mauvaise Reputation di Georges Brassens, con il suo sapore un po' retrò, e la conclusiva, spensierata Armistizio.

Al cd è allegato il dvd La nascita di Ottavio, in cui viene raccontata la genesi del disco. La Bandabardò presenterà il proprio lavoro alle FNAC di Genova (10/9), Torino (11/9) e Verona (25/9), e alle Feltrinelli di Milano (12/9), Napoli (17/9), Bari (18/9) e Roma (19/9). Il 13 i musicisti saranno in concerto al Mamamia di Senigallia, mentre a fine ottobre porteranno Ottavio in giro per i palasport d’Italia: Palapartenope di Napoli (24/10), Palalottomatica di Roma (25/10), Mandela Forum di Firenze (31/10), Palasharp di Milano (8/11). Prezzo fisso 13 euro.

La tracklist di Ottavio:

L’infanzia
1- Bambino
2 - Bambine cattive
3 -Timido tango


Le cattive compagnie
4 - Balla ancora
5 - La mauvaise réputation
6 - Lilù si sposa


Ottavio e l’amore
7 - 'O guerriero 'nnammurato
8 - La ballata di don Gino
9 - Le ballerine
10 - Senza parole


La fuga
11- Viva la campagna
12 - La vedova Begbick
13 - Porto Cabagna


Gran finale
14 - Armistizio