di Fabrizio Basso

Un Freddy Mercury nel corpo di Madonna. Così si definisce Katy Perry, ventitreenne di Santa Monica, apprezzata da madame Ciccone e "colpevole" di un lieve bacio saffico con l’attrice Whoopy Goldberg in un programma televisivo americano: "Non bacio chiunque sulle labbra anzi bacio solo il mio fidanzato e comunque mi ha colta di sorpresa", si difende, ma nemmeno troppo, la Perry in occasione dell'intervista che ci ha concesso a Milano, dove è ospite degli stilisti Dolce e Gabbana, con i quali avvierà una collaborazione. Il suo recente nuovo album "One of the Boys" offre un pop molto orecchiabile ma non banale: "Ci ho messo otto anni a produrlo. Nessuno ci credeva più mi ritenevano un'illusa. Alla fine la mia cocciutaggine l'ha spuntata”. All'origine di tutto c'è la folgorazione per Freddy Mercury: "Quando l’ho ascoltato ho capito immediatamente cosa volevo diventare nella vita. Due le canzoni che più mi hanno segnata: Queen e Fat Botton Girls".

Katy Perry ha provato sulla sua pelle quanto bisogna combattere per realizzare un disco: "Avevo 17 anni quando da Santa Monica ho traslocato a Los Angeles. Lì ho compreso che non basta la voce per fare un album: il business e le major vogliono dire la loro. A un certo punto mi sono scoraggiata ma non ho mollato. Sono cocciuta!". Qualche chiamata da Hollywood, ora che la fama lievita quotidianamente, è arrivata "ma non ancora abbastanza interessante. Mi piacerebbe fare la design di moda e contraddistinguere le mie collezioni con elementi che richiamino l'umorismo".

Katy Perry è figlia di due pastori metodisti con i quali oggi ha un buon rapporto, nonostante in gioventù l'abbiano frenata: "Ma non ho mai fatto azioni scriteriate. Quando si è piccoli i genitori ti considerano un potenziale Charles Manson e cercano di frenarti. Ma sono cresciuta e il nostro un rapporto è sereno, sono felici per quello che sto facendo: sono una testarda con la testa sul collo. Anche se mi diverte guardare le espressioni accese sulle facce dei ragazzi, sono un po’ maschiaccio. Se ci sono ragazze che leggono riviste di moda e ragazzi che si buttano dal tetto e fanno a gara a chi si fa più male…sono con loro". Ma ciò non abbassa il suo fascino magnetico e un po’ civettuolo.