Il rock delle ali della libertà. I Dufresne prendono il nome dal protagonista del film di Tim Robbins tratto da una novella di Stephen King. Nascono nel gennaio del 2004: sono Dominic voce, Zeno batteria, Ciube basso e voce, Luca chitarra, Ale tastiere ed elettronica. Non perdono tempo e a luglio, cioé appena sei mesi dopo il battesimo, entrano in studio di registrazione per realizzare il primo album. All'estero li notano prima che in Italia. Iniziano dunque a peregrinare per l'Europa. Dal vivo sono straordinari. Crescono, crescono e con "Lovers", uscito lo scorso 11 aprile, danno la prova di avere raggiunto la maturità espressiva: "La base della canzoni -racconta Ciube- nasce in una stanza di casa. Di solito ci raduniamo lì Luca, Zeno e io e facendo jam accumuliamo idee. Poi vanno tradotte in forma canzone".

"Lovers" sembra un disco creato per l'estero. L'aggressione sonora è potente: "Abbiamo sempre guardato al mercato d'Oltralpe, fin da quando esistiamo. La musica italiana intesa come neomelodica non è nella nostra cultura. Bisogna però riconoscere che da tempo c'è un sommovimento che porta buoni risultati, anche se, globalmente, il panorama resta stantio. Noi in primavera andremo in Germania, Belgio, Francia: lì la cultura per il live è più sviluppata". Sia pubblico che critica hanno premiato "Lovers". I testi, che affrontano anche tematiche sociali, ora hanno una pienezza di contenuti che nei lavori precedenti si intuiva appena: "In descriviamo l'impotenza umana in questa società. Il ritornello chiede se veramente vogliamo vivere in questo mondo. Alla fine, per quanto le cose vadano male, bisogna essere uomini nonostante tutto". Tra un concerto, una jam e un viaggio negli Stati Uniti i Dufresne trovano anche il tempo di scrivere: "Abbiamo già qualche brano nuovo interessante, seppur allo stato iniziale. Cerchiamo una maggiore omogeneità e di lasciare più spazio alle parole senza per questo andare a snaturarci. Il precedente era intenso ma non omogeneo. è un netto passo avanti". Vedremo dove li porta il futuro.