Il ragazzo ha pochi grilli nella testa e molta voglia di suonare: dal rock al funk, dal metal al blues. Si esercita instancabilmente dieci ore al giorno e le sa tutte, riproduce pezzi di ogni genere con l’energia di un rocker e la bravura di un musicista esperto.

Stupisce tutti Methieu, professori, amici e parenti. Nel frattempo la Fender gli offre una sponsorizzazione e i suoi video su You Tube fanno i botti: Matttrach supera i Radiohead, strizza l’occhio a Madonna e guadagna il 58° posto su scala mondiale. I fan si moltiplicano e il successo è assicurato: mica male per un dilettante.