di Marco Agustoni


Vivere da Allegro Ragazzo Morto. Davide Toffolo, affermato musicista e disegnatore, di recente impegnato nella realizzazione di un brano per Come dio comanda, ultimo film di Gabriele Salvatores, e per alcune illustrazioni per il video de Il gigante e il mago di Vinicio Capossela, ci ha concesso una piacevole chiacchierata sulla serie di tre volumi, in uscita tra settembre e novembre, che raccoglie tutte le storie dei suoi Cinque Allegri Ragazzi Morti, un gruppo di amici deceduti in giovane età e costretti a un'esistenza da zombi. Ogni libro sarà accompagnato da un cd con le musiche della sua rock band, i Tre Allegri Ragazzi Morti. Anche per chi non conosce i fumetti o il gruppo, il legame tra le due cose risulta subito evidente, così partiamo subito da qui, dal rapporto tra musica e fumetto nell’opera di Toffolo (di cui potete vedere alcune illustrazioni nella nostra gallery).

“È un viaggio intrecciato”, ci spiega il musicista. L’idea è infatti nata con il fumetto, che affonda le sue radici nei primissimi anni ’90 e la cui prima storia “ufficiale” (contenuta nel volume d’esordio dell’antologia) risale al 1994. La band è nata come propagazione delle storie a fumetti, ma ha da subito contribuito a renderle qualcosa di più concreto, “ha dato sostanza ai Cinque Allegri Ragazzi Morti”. E ha anche aiutato Toffolo a farsi conoscere come autore in un Paese come l’Italia, in cui il fumetto non gode di grande stima.



Tre Allegri Ragazzi Morti - Occhi bassi

I volumi, come detto, saranno accompagnati da 3 cd, che Davide ci illustra: “Il primo è una compilation di brani dal 2000 al 2007, realizzati per conto nostro con l’etichetta discografica La Tempesta, da noi fondata”. Si tratta di canzoni che, proprio perché registrate senza interventi esterni, coincidono con un periodo di maggiore libertà espressiva per i Tre Allegri Ragazzi Morti. E sono, spiega Toffolo, anche un modo per fare ascoltare la produzione più recente dei TARM ai fan della prima ora, che alle volte, per questioni anagrafiche, si sono persi per strada.
“Il secondo è un cd di rarities, e su di esso si appoggia il tour che porteremo in giro tra novembre e dicembre”. Demo di brani celebri come Occhi bassi, cover, collaborazioni e brani per il cinema (vedi il già citato Come dio comanda, per l’omonimo film di Salvatores). Il terzo album è Mondo Naif, primo disco della rock band, autoprodotto e per questo coincidente con un altro periodo di maggiore libertà d’azione.




Tornando al versante fumettistico, a conclusione del terzo volume sarà inclusa invece una storia inedita dei Cinque Allegri Ragazzi Morti, intitolata Sotto l’acqua. Non costituirà una fine per i ragazzi (“anche perché, in quanto morti, è difficile prevere per loro una fine”, fa notare Toffolo). Ma costituisce una conclusione per la prima serie delle loro storie, in cui le molte sottotrame disseminate nei precedenti episodi trovano in qualche modo compimento.

Si parla poi della condizione degli Allegri Ragazzi Morti, condannati a vivere un’eterna adolescenza da zombi poiché morti in giovane età. “È una sorta di metafora dell’Occidente, dell’essere legato alla merce e della difficoltà a crescere”, spiega Davide. “Ma è anche una condizione priviliegiata, poiché permette di mantenere una certa purezza”. Per concludere, Toffolo parla della sua esperienza con Vinicio Capossela (leggi l’intervista all’autore di Da Solo): “Vinicio lavora con un gruppo ristretto e familiare di persone. Una di queste persone, sapendo della nostra comune passione per il circo americano, ci ha messo in contatto”. A sentire Toffolo, l'intesa è stata perfetta.




Davide Toffolo presenterà il secondo volume antologico della serie Cinque Allegri Ragazzi Morti domenica alle 14.30 in occasione di Lucca Comics & Games.