di Fabrizio Basso

Quindici anni di attesa e tredici milioni di dollari spesi, quasi uno a brano. Ma finalmente è arrivato Chinese Democracy con le sue 14 canzoni, il nuovo album dei Guns N’ Roses. Sembrava l’eterno incompiuto. Talmente tante volte è stato promesso, annunciato e (quasi) pubblicato che ormai nessuno ci credeva più. Era neanche più un’idea. Ma una delle tante leggende metropolitane che su Axl Rose circolano, tra cui quella che motiva la scelta di chiamarsi Axl Rose in quanto anagramma di oral sex. Solo i navigatori della rete non si arrendevano. Come hacker professionisti i suoi irriducibili fan hanno setacciato ogni angolo di rete alla caccia di un solfeggio di questo ribelle di 46 anni che, uno a uno, ha eliminato i suoi compagni di viaggio per creare il disco perfetto. Dietro a un progetto perfetto può esserci una sola mente. Diabolica e introversa. E Axl Rose è così. Ha vissuto prigioniero di se stesso nel suo ranch a Los Angeles attendendo un miraggio chiamato perfezione. Ma è stato più fortunato del Capitano Drogo della Fortezza dei Tartari che è morto aspettando un nemico che non è mai arrivato. Qui il nemico si chiama Chinese Democracy ed è un disco irruento, ricco, ossessivo e ossessionante. Ci sono la dolcezza della chitarra di If the World e il rock frastornante di Scraped. Il pianoforte va spesso a incrociarsi con seducenti riff di chitarra come in Catcher in the Rye, che poi è il titolo originale del Giovane Holden di Salinger. L’attacco melodico di Sorry è spiazzante per la soavità. Axl Rose con Chinese Democracy ha riunito il suo popolo orfano e smarrito e lo andrà ad abbracciare nel 2009 quando si concederà per un tour mondiale che è atteso in Italia in primavera. Sempre che si decida a varcare il confini della sua magione di Latigo Canyon.

A cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta il rock era Guns N’ Roses. Nel 1987 esce Appetite for Destruction. Nel 1991, in contemporanea, pubblicano Use your Illusion I e Use your Illusion II. Nel 1993 fine dell’avventura con le cover punkeggianti di The Spaghetti Incident?, cui seguì un tour planetario il quale, oltreché per le folle oceaniche, è passato alla storia per vicende di droga e sane scazzottate. Il loro vuoto è stato colmato, per una stagione brevissima ma nel contempo infinita, dai Nirvana di Kurt Cobain, profeti del grunge. Ma torniamo a quell’incredibile 1993: tra le polemiche e sfidando il resto della band, Axl Rose inserì nell’album la traccia nascosta di Look At Your Game Girl, cover di una canzone del satanico Charles Manson, mandante degli omicidi di Sharon Tate, all’epoca compagna del regista Roman Polanski, e Leno LaBianca. Placa temporaneamente gli animi un premio: i Guns vengono eletti miglior gruppo hard rock ai World Music Award. Ma è la vita di William Bailey alias Axl Rose che sta sgretolandosi e nella sua marcia verso l’abisso trascina con se tutti. Di quel ragazzo arrivato a LA dall’Indiana, senza una lira, che frugava nei rifiuti per sfamarsi non è rimasta neanche un’ombra. Si insedia, in lui ma anche nella band, il delirio di onnipotenza: in quella primavera artistica durata meno di un lustro portano a casa quasi 60 milioni di dollari. Sbarellano aiutati, in questo dissolvimento fisico e mentale, dalla cocaina. Axl subì una denuncia per violenza, fisica e psicologica, dalla prima moglie Erin Everly. Avvocati e giudici in azione, e per lo stesso motivo, anche su mandato della fidanza Stephanye Seymour, uno delle più ammirate top model di sempre. Pure per questi motivi si auto-reclude nel ranch. In quei mesi deliranti Axl riuscì però a ottenere dagli altri membri della band tutti i diritti sul nome Guns N' Roses e a prendere il ruolo di loro guida non solo nominalmente ma anche legalmente. Slash, il leggendario chitarrista, unico in grado di contrastarne il carisma, alza la voce, ma quando Axl minaccia di lasciare il gruppo, in pieno tour, si arrende. Sceso dal palco Axl Rose indossa i panni del manager tagliatore di teste crea il vuoto intorno a sé: nel 1994 si spegneva il gruppo che aveva portato il nome e la musica dei Guns 'N' Roses al successo mondiale.

Il metal generalista dei Guns ‘N Roses, che gli esperti frammentano in fasi, ovvero hair metal, sleaze e industrial, ha contagiato almeno tre generazioni e conta circa 100 milioni di dischi venduti. Ancora oggi, e in America c’è chi non sa darsi risposta, gli adolescenti si regalano gli stessi tatuaggi di Axl e portano in testa la tuba di Slash. Su quali basi sono germogliati i Guns ‘N Roses? L’ispirazione si chiama Pink Floyd, Hanoi Rock, Queen, Alice Cooper, Rolling Stones, Ac/Dc, Aerosmith e Nine Inch Nails. Ma del passato non ama più parlare Axl Rose. La Cina ha vietato la pubblicazione dell’album solo per il titolo. Ma al ranchero tutto ciò non interessa. Come al suo popolo. Sarà megalomane e misantropo ma è soprattutto Axl Rose. Ed è tornato.

Guns 'N Rose in November Rain