"Sarebbe bello che questo film avesse un livello narrativo che continua a bruciare, ma non si consuma mai. Come il rock"
Parola di Gabriele Salvatores.

E il regista milanese è stato accontentato, almeno dal punto del soundtrack. Se si escludono le tre canzoni pop di Robbie Williams, Elisa e Loredana Berté, infatti, la colonna sonora di Come dio comanda (leggi la recensione del film e guarda la fotogallery) è un trip nel cuore del rock, un viaggio visionario e psichedelico, tra sonorità ipnotiche e perturbanti.

Artefici di questa immersione nel lato oscuro della musica sono i Mokadelic, gruppo romano nato nel 2000. Ma la singolarità di questa collabarione sta nel fatto che Salvatores ha chiesto ai musicisti di  avere dei brani ispirati al film e ai suoi personaggi  prima delle riprese. Per lasciarsi influenzare dai suoni e non usarli per “vestire” meglio il film.

Il risultato è un caleidoscopio di atmosfere rarefatte e malinconiche, una "bitter sinphony" sospesa tra distorsioni melodiche e implacabili crescendo.
Per alcuni brani I mokadelic si sono avvalsi della collaborazione di Niccolò Fabi al piano elettrico e, per volonta del regista il cd, della colonna sonora è stato concepito come fosse un album della band: 45 minuti per dodici tracce, di cui sei extended version di altrettanti temi del film.
Insomma, un disco per farsi incantare da quello che resta del rock dopo il diluvio.